Facebook resta sotto scacco per lo scandalo datagate

(Teleborsa) – Affonda ancora sul mercato il titolo Facebook, che sul listino del Nasdaq accusa una perdita del 2,35%. Dall’inizio dello scandalo datagate le azioni del famoso social network hanno perso in borsa oltre il 10%, in soli tre giorni di scambi.
L’Amministratore di Facebook, Mark Zuckerberg, dopo essere stato convocato dal Parlamento UK per chiarire sull’abuso di dati di milioni di utenti da parte della web agency londinese per manipolare il referendum sulla Brexit, è stato invitato anche a chiarire i fatti davanti al Parlamento UE.

L’analisi settimanale del titolo rispetto al Nasdaq 100 mostra un cedimento rispetto all’indice in termini di forza relativa del social network, che fa peggio del mercato di riferimento.

Lo status tecnico dell’azienda di Menlo Park mostra segnali di peggioramento con area di supporto fissata a 163,1 dollari USA, mentre al rialzo l’area di resistenza è individuata a 165,5. Per la prossima seduta potremmo assistere ad un nuovo spunto ribassista con target stimato verosimilmente a 162.

Le indicazioni sono da considerarsi meri strumenti di informazione, e non intendono in alcun modo costituire consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o promuovere alcuna forma di investimento.

(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

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