Facebook nel mirino dell’Antitrust tedesco per abuso di posizione dominante

(Teleborsa) – Possibili grane in vista per Facebook in Germania e non solo.

Il Bundeskartellamt, l’Antitrust tedesco, ha infatti accusato il primo social network al mondo di abuso si posizione dominante.

Secondo l’Authority Facebook ha la possibilità di “accumulare senza limiti un numero enorme di dati generati usando siti di terze parti, e fonderli con gli account degli utenti del proprio sito”, si legge in una nota.

Tra le terze parti, precisa il watchdog, figurano in primo luogo servizi offerti dalla stessa società quali WhatsApp e Instagram.

Nel mirino, in particolare, i siti in cui sono presenti pulsanti di “like”.

La pronuncia odierna non implica sanzioni perché è una valutazione preliminare, e pertanto Facebook avrà la possibilità di “commentare le accuse, fornire una giustificazione in merito e proporre possibili soluzioni”, spiega l’Autorità.

Il Bundeskartellamt ha precisato inoltre che il procedimento contro la società fondata da Mark Zuckerberg è di tipo amministrativo e non sono previste decisioni prima dell’inizio dell’estate del 2018.

La disputa potrebbe però finire di fronte alla giustizia europea. L’UE rappresenta il secondo maggiore mercato in termini di fatturato per Facebook, con 2,43 miliardi di dollari nel terzo trimestre.

Facebook nel mirino dell’Antitrust tedesco per abuso di posizion...