Fabbisogno del settore statale sale nei primi nove mesi dell’anno

(Teleborsa) – Nel mese di settembre 2017 il settore statale ha registrato un fabbisogno di 15,8 miliardi, un livello pressoché analogo al corrispondente mese dello scorso anno (15,58 mld). Lo rivela il Ministero dell’Economia e Finanze che spiega come il fabbisogno dei primi nove mesi si sia attestato a 55,98 miliardi, con un aumento di circa 10,2 mld rispetto al periodo gennaio-settembre 2016, attribuibile in larga misura alle erogazioni effettuate nei mesi di giugno e agosto per la tutela del risparmio nel settore creditizio. Nel complesso il risultato dei nove mesi è in linea con le previsioni del governo.

Il dato del mese di settembre ha beneficiato dell’incasso di circa 1,9 miliardi di proventi della proroga dei diritti d’uso delle frequenze 900 e 1800 Megahertz, con autorizzazione al cambio di tecnologia.

Gli incassi fiscali sono risultati in diminuzione rispetto al corrispondente mese del 2016, riflettendo, in particolare, le modalità di pagamento del canone RAI: nel 2017, infatti, i versamenti del canone sono affluiti mensilmente all’erario sin da gennaio, mentre nel 2016 oltre 900 milioni relativi alle prime otto rate furono versati in un’unica soluzione nel mese di settembre.

I pagamenti delle amministrazioni centrali si sono complessivamente attestati sugli stessi livelli del mese di settembre 2016, mentre i prelevamenti netti dai conti intestati agli enti territoriali hanno registrato una flessione di oltre 700 milioni.

Fabbisogno del settore statale sale nei primi nove mesi dell’anno
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