Ezit, Ente Zona Industriale Trieste: chiusa procedura liquidazione. E’ l’era di COSELAG

(Teleborsa) – L’Assemblea dei soci del Consorzio di Sviluppo Economico Locale dell’Area Giuliana (COSELAG), ha approvato il bilancio 2018 e la chiusura del bilancio finale di liquidazione dell’Ente Zona Industriale di Trieste (EZIT). COSELAG ha già mosso i suoi primi passi avviando la progettazione di una serie di opere mirate al miglior utilizzo del comprensorio, tra cui interventi di manutenzione straordinaria delle strade nella Zona industriale del Comune di Muggia e il progetto di ristrutturazione della sede del Consorzio, per un valore totale di circa 3 milioni di euro. A questi si aggiunge una richiesta di finanziamento di 370 mila euro per la manutenzione del raccordo stradale di Via Malaspina con Riva Cadamosto. Sul fronte ferroviario è previsto il ripristino degli impianti che si diramano dalla stazione di Trieste-Aquilinia verso lo stabilimento Wärtsilä e l’area ex-Aquila.

Il patrimonio immobiliare del comprensorio, rete ferroviaria inclusa, è di circa 18 milioni. “Ora inizia una nuova fase in cui Porto, Consorzio e Territorio devono giocare una partita importante per il rilancio e l’attrattività di quest’area – ha commentato il Presidente AdSP e del Consorzio, Zeno D’Agostino – anche in termini occupazionali”.

L’obiettivo primario di COSELAG, nato a fine 2017 e con inizio attività a giugno 2018 con l’incarico di Regione FVG di concludere la procedura liquidatori di EZIT in atto dal 2015, è promuovere e favorire la nascita e lo sviluppo di attività e iniziative produttive e imprenditoriali, di fornire servizi connessi alle attività degli agglomerati industriali e delle aree economiche sul territorio giuliano, nonché la gestione degli incentivi e la consulenza alle imprese per la redazione di progetti per accedere ai fondi europei.

Conclusa la procedura liquidatoria, la nuova struttura consortile, controllata per il 52% dall’Autorità di Sistema Portuale e per il restante 48% dai comuni di Trieste, Muggia e San Dorligo della Valle-Dolina, può dar corso al riavvio completo delle attività e all’attrazione di nuove attività imprenditoriali per il rilancio dell’area

Va rilevato, inoltre, che l’Ente è strategico dal punto di vista logistico, oltre che immobiliare, occupandosi anche dell’integrazione con il canale navigabile e della gestione di FREEeste. Il porto diventa quindi protagonista nella politica industriale del territorio dove, nella visione dell’Authority, il modello di governance include e unisce porto, logistica e manifattura.

Molta attenzione viene data al settore della ricerca e innovazione, grazie a due collaborazioni con SISSA e Area Science Park. In particolare con quest’ultima sono infatti già stati avviati alcuni progetti volti ad identificare i colli di bottiglia per lo sviluppo degli insediamenti industriali e le soluzioni per il loro superamento.

Soddisfatto il Presidente Zeno D’Agostino: “Ringrazio innanzitutto Paolo Marchesi, commissario liquidatore dell’EZIT, e il Cda di COSELAG per il lavoro svolto. Abbiamo la chiusura del bilancio di liquidazione di EZIT con un importante risultato: sono rimasti molti beni immobili che passano ora nel patrimonio di COSELAG, diventando quindi fonte di reddito per il nuovo Consorzio”.

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