Expo 2015, il mistero di un bilancio che non svela (ancora) utile o perdita

(Teleborsa) – Expo 2015 ha alzato il velo sul bilancio con un piccolo mistero: non è stato svelato se i conti chiudono in utile o in perdita. L’Amministratore delegato Giuseppe Sala non ha voluto svelarlo, nonostante le note polemiche dell’ex Ministro Corrado Passera. 

Di certo si sa che il bilancio, che è preliminare, si chiude con un margine lordo operativo positivo di 14,9 milioni di euro. I ricavi sono pari a 736,1 milioni di euro, rivenienti dai circa 21,5 milioni di biglietti venduti e dalle sponsorizzazioni, a fronte di costi di gestione pari a 721,2 milioni. Grazie all’impiego di risorse degli anni passati il patrimonio netto è positivo per 14,2 milioni.

Il problema sono alcune poste, come gli oneri finanziari, che potrebbero falsare il risultato finale nonostante il margine lordo positivo e determinare un utile o perdita di cui ancora non si conosce l’ammontare. Altra questione è la determinazione del prezzo medio reale dei biglietti, riveniente da una media dei biglietti interi e ridotti venduti, che è stato oggetto di un vero e proprio pressing della Regione Lombardia e di cui non si conosce ancora l’importo.

La pubblicazione del bilancio preliminare è stata seguita da un botta e risposta al vetriolo fra l’ex Ministro Corrado Passera e l’Ad di Expo Giuseppe Sala. Il primo ha accusato la società ed il suo numero uno di “mancanza di trasparenza”, ma Sala ha replicato con altrettanta ironia alle accuse, sottolineando che “evidentemente Passera si è dimenticato del suo passato in banca e di come si formi un bilancio”.

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