Ex Ilva, intesa per piano investimenti straordinario

(Teleborsa) – E’ stato un incontro ad alta tensione quello che si è svolto nella giornata di ieri, lunedì 15 luglio, al Ministero dello Sviluppo economico tra le organizzazioni sindacali Fim, Film, Uilm, nazionali e territoriali, i Commissari straordinari, i vertici di ArcelorMittal con l’ad Matthieu Jehl, alla presenza del Ministro Luigi Di Maio, convocato dopo la morte di Cosimo Massaro l’operaio che ha perso la vita giovedì scorso per il crollo durate un nubifragio della gru DM5.

Dopo oltre 9 ore, si è raggiunta un’intesa per un piano straordinario di investimenti sulla manutenzione degli impianti.
Secondo quanto riferito dalla Fim-Cisl l’intesa è stata raggiunta su un “testo condiviso che impegna l’azienda a presentare un piano di investimenti straordinario di manutenzione e dia la possibilità di valutare l’utilizzo dei lavoratori in cassa integrazione nelle attività manutentive; predisponga incontri settimanali con le Rls sulle esperienze di infortunio e near miss; ripristini all’interno dello stabilimento le postazioni fisse degli enti di controllo e ispettivi; definisca un protocollo che coinvolga Prefettura ed enti di controllo e ispettivi; adotti, a seguito di studio di fattibilità soluzioni che tendano ad eliminare i rischi dei lavoratori dell’area portuale”.

DI MAIO: “Sicurezza non è barattabile” – A margine dell’incontro, sono arrivate le prime parole del Vicepremier Di Maio: “Questo tavolo è stato convocato dopo la tragica scomparsa di Cosimo, l’operaio che lo scorso 10 luglio ha perso la vita dopo essere caduto da una gru a causa del maltempo e delle scarse condizioni di sicurezza”, ha esordito.

Ad ArcelorMittal ho detto chiaramente che la sicurezza dei lavoratori all’interno dello stabilimento tarantino non è barattabile. La vita delle persone non è barattabile. L’azienda ha assicurato che farà un maggiore sforzo negli investimenti in manutenzione e sicurezza, utilizzando anche i lavoratori al momento in cassa integrazione se necessario”, ha sottolineato Di Maio.

LE PROSSIME MOSSE – Il leader pentastellato ha anche annunciato che “dalla prossima settimana proprietà e sindacati, inizieranno una serie di incontri, perché non c’è più tempo da perdere e nessun tipo di messa in sicurezza può essere considerata di secondaria importanza” ed “entro il 31 dicembre di quest’anno, verranno adottate, inoltre, delle nuove soluzioni che eviteranno che gli operai possano trovarsi in pericolo di fronte a fenomeni atmosferici straordinari come la tempesta dello scorso 10 luglio”.

ARCELORMITTAL: SERVE IMPEGNO DA PARTE DI TUTTI – Lo scrive in una nota ArcelorMittal, dopo il vertice al Mise sulla sicurezza all’ex Ilva, lamentando che nell’ultima settimana lo spirito collaborativo è mancato.
“Nel corso della riunione tenutasi al Mise – si legge ancora – ArcelorMittal ha espresso la necessità di un impegno da parte di tutti gli stakeholder per mantenere operativo l’impianto. L’incidente della scorsa settimana è una tragedia, dato che abbiamo lavorato duramente per migliorare gli standard di sicurezza, continuando con il nostro programma di investimenti ambientali, che sta procedendo bene e secondo i piani. Anche se ci sono e ci saranno sempre diversità d’opinione, se tutti i principali stakeholder sono d’accordo che questo impianto abbia un futuro dobbiamo lavorare insieme per raggiungere questo obiettivo. Nell’ultima settimana, lo spirito collaborativo e il senso comune di intenti di cui abbiamo bisogno sono stati assenti”.

“Noi siamo sempre stati e continueremo ad essere aperti al dialogo. Ma è fondamentale che tutte le parti si concentrino sulla ricerca di soluzioni per far fronte alle sfide che ci troviamo ad affrontare. Non è qualcosa che possiamo fare da soli”, conclude.

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