Evergrande paga cedola e vola a Hong Kong

(Teleborsa) – Evergrande schiva il default all’ultimo minuto.

Scaduto ieri, 10 novembre, il periodo di tolleranza di 30 giorni per pagare interessi da 148 milioni su tre obbligazioni, il secondo sviluppatore immobiliare cinese, oberato da 305 miliardi di dollari di debiti, avrebbe onorato i suoi impegni.

La notizia del pagamento degli interessi su almeno due bond su tre, riportata da Bloomberg, ha fatto balzare il titolo Evergrande, sulla borsa di Hong Kong, di oltre 10 punti percentuali.

Intanto il gruppo di consulenza tedesco DMSA (Deutsche Marktscreening Agentur) ha chiesto ufficialmente la procedura di bancarotta per il colosso cinese. “La stessa DMSA ha investito in questi bond e non ha ricevuto alcun pagamento di interessi ad oggi. Ora stiamo preparando l’azione di bancarotta e chiediamo a tutti gli obbligazionisti di aggregarsi”, scrive la società indipendente di servizi per il mercato, in una nota inviata alla stampa, evidenziando come il gruppo cinese abbia lasciato trascorrere 30 giorni dal mancato pagamento di due emissioni obbligazionarie scadute a fine settembre.

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