Evans lancia un messaggio da colomba ai colleghi della Federal Reserve

(Teleborsa) – La Federal Reserve dovrebbe essere più “aggressiva” nella sua missione di riportare l’inflazione negli Stati Uniti ad un livello accettabile per l’economia.

A dirlo è il Presidente della Federal Reserve di Chicago, Charles Evans, in occasione di un discorso a Londra.

Secondo il banchiere, che è tra l’altro membro votante del FOMC (Federal Open Market Committee, il braccio armato della Banca Centrale americana), i prezzi sono rimasti troppo bassi per troppo tempo, pertanto la Fed dovrebbe convincere mercati e investitori che il target di inflazione al 2% è troppo basso e che l’obiettivo ottimale è il 2,5%.

Le parole di Evans sono estremamente “dovish”, ossia accomodanti, in quanto celano tra le righe l’idea che procedere con costanti rialzi dei tassi di interesse potrebbe zavorrare ulteriormente la già anemica inflazione USA.

Nel 2017 i prezzi hanno decelerato a sorpresa nonostante gli States siano entrati nel nono anno consecutivo di espansione economica e il tasso di disoccupazione sia ai minimi da 16 anni.

Secondo i funzionari della Fed l’attuale pit-stop dei transitorio e i prezzi torneranno presto attorno al target Fed del 2%.

Evans ha invece dichiarato: “per me è sempre più difficile credere che il calo è transitorio”.

Evans lancia un messaggio da colomba ai colleghi della Federal Reserve
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