Evans (Fed) ci spiega perché è meglio aspettare a rialzare i tassi

(Teleborsa) – Charles Evans, Presidente della Fed di Chicago, ritiene appropriato un atteggiamento attendista da parte della Banca centrale statunitense, in merito ai tassi di interesse americani.

Per il governatore, considerato una delle “colombe” della politica monetaria della Fed, le basi per la crescita degli Stati Uniti “continuano ad essere buone”, ma avverte “rimangono rischi e certezze”.

Durante un intervento in una conferenza a Londra, Evans spiega che l’economia a stelle e strisce è sulla buona strada “per crescere del 2,5%”, quest’anno. Fondamentale è “il miglioramento delle prospettive di lavoro”. Il mercato del lavoro negli Stati uniti è stato “forte per un bel po’ di tempo” e più recentemente “la partecipazione alla forza lavoro è migliorata notevolmente” ha detto il banchiere che però mette in guardia da alcuni punti deboli, come “i prezzi delle materie prime sempre più bassi che incidono su livelli della spesa in conto capitale delle imprese”.

Per Evans, membro votante all’interno del Board della Fed, un rialzo dei tassi di interesse “è ancora presto”.

Nell’ultima riunione della Fed, tenuta a fine aprile, la banca guidata da Janet Yellen, come ampiamente atteso, ha deciso di lasciare i tassi invariati allo 0,25-0,50% con la quasi unanimità del Board.

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