Eurozona, Tesoro unico e debito comune: ecco il piano di Bruxelles per cambiare l’Europa

(Teleborsa)Meno di dieci anni per trasformare l’Europa di oggi. Dopo la grande crisi finanziaria, nel bel mezzo della prova Brexit, la Commissione europea prova a disegnare il domani e lo fa presentando alcune idee sul futuro dell’unione economica e monetaria esortando gli Stati membri a mostrare “il coraggio necessario” affinché si passi dalla teoria alla pratica.

Dopo l’austerità, dunque, la Commissione tenta la carta della condivisione delle responsabilità, o almeno dei carichi più gravosi. Condivisione dei rischi e del debito, superministro del Tesoro per la zona Euro, Fondo monetario europeo: ecco alcuni dei punti in agenda resi noti dal collegio dei commissari che, nella giornata di ieri, ha pubblicato un testo non vincolante di 40 pagine che ripercorre la storia economica dell’Ue e della zona Euro e la proietta dritta nel prossimo futuro, si spera quanto più roseo possibile. Obiettivo? Un sistema semplificato e più omogeneo, in grado cioè di superare i singoli particolarismi in nome di una visione generale più unitaria.

Il rischio, assolutamente da scongiurare, è quello di avere una zona Euro a due velocità che “è reale”, per stessa ammissione del commissario per gli Affari economici, Pierre Moscovici.

Riforme entro il 2025 – La Commissione, insomma, sembra avere le idee chiare e vuole fare  in fretta. “Adesso che c’è la ripresa dobbiamo consolidare l’area Euro, non possiamo aspettare un’altra crisi”, ammonisce il commissario per l’Euro, Valdis Dombrovskis. Meno di dieci anni, insomma, per mettere in pratica la trasformazione e cambiare faccia all’Europa.

Superministro del Tesoro – Il documento sottolinea anche l’esigenza di “ripensare” gli equilibri istituzionali, con conseguente suddivisione di poteri e competenze tra Commissione e Consiglio. Al vaglio la possibilità di istituire un presidente permanente dell’Eurogruppo, con poteri decisionali e di rappresentanza esterna. Una sorta di Alto rappresentante come Federica Mogherini, ma per l’area Euro.

Tornano gli Eurobond, ma cambia il nome 
La Commissione riflette anche sulla possibilità, di istituire strumenti di stabilità finanziaria comuni. Nel documento comunitario non si fa cenno al termine “eurobond”, ma si parla di “european safe asset”, – “un nuovo strumento finanziario per l’emissione comune di debito che rafforzerebbe l’integrazione finanziaria e la stabilità”.

Eurozona, Tesoro unico e debito comune: ecco il piano di Bruxelles per...