Eurozona, rallenta la crescita della manifattura ma l’economia resta solida.

(Teleborsa) – Continua a rallentare la crescita del settore manifatturiero dell’Eurozona ad aprile.

L’Indice finale IHS Markit PMI del Settore Manifatturiero dell’Eurozona è diminuito dal valore di 56,6 di marzo, raggiungendo 56,2 punti, risultando lievemente migliore della precedente stima flash di 56. Seppur il dato rappresenti il minimo da 13 mesi, si mostra ben al di sopra della relativa media a lungo termine di 51,8. Il PMI è rimasto al di sopra della soglia di non cambiamento di 50, segnalandosi quindi in continua espansione.

A livello nazionale, la Germania non è più l’economia traino (superata dai 60,7 punti dei Paesi Bassi) con un indice PMI di 58,1 punti, ai minimi da 9 mesi. L’Italia va a 53,5 punti sui minimi degli ultimi 15 mesi. Migliora rispetto alla stima flash la Francia, a 53,8 punti dai 53,4 previsti, mentre la Spagna si porta a 54,4 punti (minimo da 7 mesi).

“Il settore manifatturiero ha visto la crescita indebolirsi nel secondo trimestre – commenta Chris Williamson, Chief Business Economist presso IHS Markit -, ma non bisogna perdere di vista il fatto che il ritmo di espansione complessivo sia ancora solido in modo incoraggiante. Nonostante ciò va notato come la crescita abbia rallentato notevolmente da inizio anno”.

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