Eurozona, PMI ai minimi da un anno e mezzo

(Teleborsa) – A maggio, l’attività economica dell’Eurozona tocca i minimi da un anno e mezzo.

Dalla stima flash, che analizza circa l’85% delle risposte totali, l’Indice PMI IHS Markit Composito dell’UE si è posizionato a maggio a 54,1 punti, in calo dai 55,1 punti di aprile. Il dato è al di sotto delle previsioni del mercato che erano per 55 punti.

A maggio, le aziende manifatturiere hanno registrato il più basso livello di incremento in 18 mesi. Nel settore terziario, l’afflusso di nuovi ordini è nel frattempo scivolato ai minimi in otto mesi.

Il PMI del Settore Manifatturiero indica infatti una diminuzione dal valore dai 56,2 di aprile ai 55,5 punti attuali. Il dato è al di sotto delle previsioni che indicavano un livello di 56,1 punti, ma si conferma al di sopra della soglia di non cambiamento di 50.

Valore minimo in 16 mesi per il settore servizi, con il relativo PMI delle attività terziarie che a maggio si porta a 53,9 dai 54,7 punti di aprile e del consensus.

Fra le maggiori economie europee, la crescita ha rallentato in Francia, ai minimi da 16 mesi (bene solo il manifatturiero a 55,1 da 53,8; crollano il composito a 54,5 da 56,9 e i servizi a 54,3 da 57,4). Ai minimi da 20 mesi invece la crescita in Germania (manifatturiero a 56,8 da 58,1; composito a 53,1 da 54,6).

“Il PMI di maggio ha portato di nuovo risultati deludenti anche se ancora una volta è importante essere cauti nell’interpretarli. A maggio gli affari sono stati influenzati negativamente da un numero anormale di giorni festivi” ha commentato il capo economista di Markit, Chris Williamson.Inoltre, nonostante il valore principale del PMI sia sceso al minimo su 18 mesi, l’indagine resta ad un livello coerente con una crescita economica dell’Eurozona ad un tasso rispettabile di appena più dello 0,4% nel secondo trimestre” ha concluso Williamson.

Eurozona, PMI ai minimi da un anno e mezzo