Eurozona, la manifattura riprende vigore

(Teleborsa) – Nessuna sorpresa per la manifattura dell’Eurozona.

La lettura finale dell’indice Markit PMI manifatturiero si è attestato a 56,2 punti in linea con la lettura flash, ma in crescita rispetto ai 55,4 punti di febbraio. Si tratta della “più veloce crescita della produzione manifatturiera e dei nuovi ordini da aprile 2011”, si legge nel comunicato di Markit che spiega come “durante la fine del primo trimestre la ripresa del settore manifatturiero riprenda vigore nell’Eurozona. Conseguentemente ai maggiori ordini nazionali ed esteri osservati dalle imprese manifatturiere, sono stati riportati tassi di espansione della produzione e dei nuovi ordini più veloci sino a raggiungere valori record in quasi sei anni”.

I dati nazionali hanno segnalato come ci sia stata una crescita principalmente in Germania, Paesi Bassi e Austria.

Il PMI della Germania è balzato al valore più alto in 71 mesi, grazie al maggiore aumento della produzione da gennaio 2014, e alla maggior crescita dei nuovi ordini da quasi sei anni a questa parte. Nonostante i PMI di Paesi Bassi e Austria siano diminuiti moderatamente rispetto ai loro recenti valori record, si sono piazzati rispettivamente al secondo e al terzo posto.

In Italia, l’indice PMI Manifatturiero è aumentato a marzo al valore più alto  da sei anni arrivando a 55,7 punti, in salita dai 55 di febbraio.

In Francia il valore arriva 53,3 (flash 53,4) massimo da due mesi. In Spagna  il dato a a 53,9 è invece il minimo da cinque mesi.

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