Eurozona, il PMI cresce ai minimi in 15 mesi

(Teleborsa) – Continua ad rallentare la crescita del settore manifatturiero dell’Eurozona a maggio.

L’Indice finale IHS Markit PMI del Settore Manifatturiero dell’Eurozona è diminuito dal valore di 56,2 di aprile, raggiungendo 55,5 punti, risultando in linea con la stima flash. Il dato si mostra comunque al di sopra della relativa media a lungo termine di 51,9. Il PMI è rimasto al di sopra della soglia di non cambiamento di 50, segnalandosi quindi in continua espansione.

A livello nazionale, fanno da traino ancora i Paesi Bassi con un indice PMI di 60,3 punti, comunque ai minimi da 8 mesi. Tocca i minimi da 15 mesi la Germania a 56,9 punti. L’Italia segna 52,7 punti toccando il punto più basso negli ultimi 18 mesi. Peggiora rispetto alla stima flash la Francia, a 54,4 punti dai 55,1 previsti ai massimi in 3 mesi, mentre la Spagna si porta a 53,4 punti (minimo da 9 mesi).

“Il settore manifatturiero ha riportato a maggio l’espansione più debole in 15 mesi – commenta Chris Williamson, Chief Business Economist presso IHS Markit – , ma il rischio è che la crescita adesso resti debole o anche diminuisca nel corso dei prossimi mesi. Sono evidenti i segnali che mostrano come la fase di debolezza non sia ancora terminata, infatti la produzione ha mostrato una notevole tendenza verso la contrazione durante gli ultimi mesi “.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Eurozona, il PMI cresce ai minimi in 15 mesi