Eurozona, forte prestazione del settore manifatturiero ad ottobre

(Teleborsa) – Il comparto secondario dell’Eurozona sorprende in positivo ad ottobre, confermandosi in espansione.

Nel mese in esame, segnala Markit nella stima flash, il PMI manifatturiero è migliorato a 58,6 punti rispetto ai 58,1 di settembre, battendo le stime degli analisti che avevano prospettato un dato a 57,8 punti. Si tratta del massimo degli ultimi 80 mesi.

In calo invece il settore servizi, con il relativo PMI delle attività terziarie a 54,9 da 55,8, sul minimo degli ultimi due mesi.

Come conseguenza, il PMI Composito si porta a 55,9 punti rispetto ai 56,7 di settembre. In questo caso il valore risulta inferiore alle stime del mercato, che erano per 56,5 punti.

All’inizio dell’ultimo trimestre, i forti valori di crescita dell’Eurozona si sono mantenuti grazie ad una nuova impennata degli ordini, che ha incoraggiato la crescita occupazionale delle aziende con ritmi di assunzione record in più di dieci anni.

Chris Williamson, Chief Business Economist presso IHS Markit, ha dichiarato: “Sino ad ora l’economia dell’Eurozona ha avuto un buon anno, ed i segnali indicano che questa tendenza si è mantenuta all’inizio dell’ultimo trimestre del 2017. Il PMI ha segnalato ad ottobre un ulteriore e forte aumento della produzione del settore privato. Con l’approssimarsi della fine dell’anno pare che il tasso di espansione si stia stabilizzando sul valore di incremento del PIL dello 0,7% registrato nel terzo trimestre”.

“Nei prossimi giorni della settimana, sembra che la BCE annuncerà l’intenzione di ridurre il suo programma di acquisto titoli per il 2018, mossa questa che troverebbe giustificazione considerati gli ultimi dati PMI”, ha concluso l’esperto.

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