Eurozona, a maggio ancora un calo per il PMI

(Teleborsa) – Ulteriore rallentamento della crescita economica dell’Eurozona nel mese di maggio, con il dato che tocca i minimi degli ultimi 18 mesi. La lettura media dell’indice PMI Markit sia per la manifattura sia per i servizi decelera anche se permane in zona espansione (oltre i 50 punti).

L’indice finale composito della produzione nell’Eurozona rallenta a 54,1 punti in linea con la stima flash e le attese. Il dato si mostra in calo di un punto rispetto al mese di aprile, quando si era attestato a 55,1 punti.

A maggio l’indice dei direttori d’acquisto delle attività terziarie nella Zona Euro si è attestato a 53,8 punti, mostrandosi in discesa dai 54,7 punti di aprile. Il dato, ai minimi da 16 mesi, si pone al di sotto delle attese e della stima flash, che erano entrambe per 53,9 punti.

Fra le maggiori economie europee, la crescita ha rallentato in Francia, ai minimi da 16 mesi, così come tocca il punto più basso in 20 mesi la crescita tedesca. Resta invece invariata a 52,9 punti la crescita in Italia.

“Il ritmo della crescita economica della zona euro è sceso ai minimi da un anno e mezzo nel mese di maggio, e ha subito un continuo rallentamento dopo il dato positivo di gennaio. Questo suggerisce che in Europa è in corso il peggior trimestre dal 2016″ ha commentato il capo economista di Markit, Chris Williamsson. 

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