Europarlamento fa un passo in avanti nella lotta al terrorismo

(Teleborsa) – Via libera definitivo da parte del Parlamento europeo allo scambio dei dati dei passeggeri tra compagnie aeree e forze di sicurezza.

Una mossa che, dopo gli attentati di Parigi e Bruxelles era stata  richiesta a gran voce dalla Francia e altri Paesi  e pone fine alla querelle tra sostenitori della privacy e assertori della lotta al terrorismo anche con questi mezzi.

La nuova direttiva che regola l’utilizzo dei dati del codice di prenotazione, Passenger Name Record (PNR) ai fini di prevenzione, accertamento, indagine e azione penale nei confronti dei reati di terrorismo e dei reati gravi è stata approvata dal Parlamento  con 461 voti favorevoli, 179 voti contrari e 9 astensioni.

Con questa decisione, le compagnie aeree saranno obbligate a comunicare alle autorità i dati dei passeggeri per tutti i voli provenienti da Paesi terzi verso l’Unione Europea e viceversa.

Le compagnie aeree che gestiscono voli tra la UE e paesi terzi e all’interno della stessa UE trasferiranno i dati ai servizi di sicurezza nazionali che potranno poi condividerli con gli omologhi europei. Il voto di oggi dovrà essere seguito dall’adozione finale da parte degli Stati membri

“Abbiamo adottato un nuovo importante strumento per la lotta contro i terroristi e i trafficanti. Attraverso la raccolta, la condivisione e l’analisi delle informazioni dei PNR le nostre agenzie di intelligence sono in grado di rilevare modelli di comportamento sospetti, che necessitano di verifica. I PNR non sono una formula magica, ma i Paesi che dispongono di sistemi nazionali PNR hanno dimostrato ancora una volta che tale sistema è altamente efficace”, ha dichiarato il relatore Timothy Kirkhope .

“Sono state espresse comprensibili preoccupazioni circa la raccolta e la conservazione dei dati delle persone, ma credo che la direttiva offra garanzie sul rispetto della privacy e dimostri che la legge è proporzionata ai rischi che abbiamo di fronte. I governi dell’Unione europea devono ora andare avanti con l’attuazione del presente accordo”, ha concluso Kirkhope.

 

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r hanno indicato che è molto efficiente”, ha detto dopo il voto Timothy Kirkhope, un parlamentare europeo che sosteneva la direttiva.   Continua…

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