Europa tonica. Piazza Affari non si allinea

(Teleborsa) – Finale in territorio positivo per le principali borse europee, con l’attenzione degli investitori rivolta alla riunione di politica monetaria della Federal Reserve, che inizia oggi. Debole la chiusura del mercato milanese condizionata dal tonfo di Mediaset, dopo che la società di Cologno Monzese ha annunciato il benservito di Vivendi su Premium. 

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,098. L’Oro mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,33%. Seduta in frazionale ribasso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che lascia, per ora, sul parterre lo 0,44%.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota 127 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,25%.

Tra le principali Borse europee, piccoli passi in avanti per Francoforte, che segna un incremento marginale dello 0,49%. Giornata moderatamente positiva per Londra, +0,21%. Incolore Parigi, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente. Chiusura sulla parità per la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 16.697 punti. 

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 2,27 miliardi di euro, con un incremento di ben 599,2 milioni di euro, pari al 35,79%, rispetto ai precedenti 1,67 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,83 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 1 miliardi.

Su 217 titoli scambiati sulla borsa di Milano, 116 azioni hanno chiuso in territorio negativo, mentre 81 azioni hanno portato a casa un rialzo. Invariate le altre 20 azioni del listino milanese.

In buona evidenza a Milano i comparti Sanitario (+1,39%), Beni e servizi per l’industria (+1,37%) e Tecnologici (+1,27%). Nella parte bassa della classifica di Piazza Affari, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti Media (-4,88%), Beni personali e casalinghi (-2,35%) e Telecomunicazioni (-0,87%).

Tra i best performers di Milano, si distinguono Cnh Industrial (+7,74%)) nel giorno che ha alzato il velo sui conti.

Tra le banche, bene Banca Popolare di Milano (+3,56%), Banco Popolare (+2,51%) mentre scivola Mediobanca, che registra un importante calo del 2,34%. In apnea Unicredit, che arretra del 2,27%.

Tra i petroliferi, positiva Saipem (+3,22%).

Le peggiori performance, si sono registrate su Mediaset, che ha chiuso a -6,93%.

Tonfo di Luxottica, che mostra una caduta del 4,03% all’indomani della revisione al ribasso dell’outlook 2016.

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