Europa tonica. Piazza Affari non si allinea

(Teleborsa) – Seduta tonica per le borse del Vecchio Continente, che chiudono con un frazionale rialzo in attesa delle riunioni di politica monetaria della Fed e della BCE. Resta indietro la piazza di Milano che non riesce a cogliere il vento europeo degli acquisti. Nel frattempo sulla piazza americana l’indice S&P-500 si muove poco sopra la parità dello 0,29%.

Lieve calo dell’Euro / Dollaro USA, che scende a quota 1,172. Seduta in frazionale ribasso per l’oro, che lascia lo 0,56%. Seduta positiva per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che porta a casa un guadagno dell’1,10%. Ad alimentare gli acquisti è la notizia della chiusura di uno dei principali oleodotti del Mare del Nord.

Sale lo spread, attestandosi a 139 punti base, con un incremento di 3 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari all’1,70%.

Tra le principali Borse europee Francoforte guadagna lo 0,46%, Londra mostra un moderato rialzo dello 0,63% mentre Parigi segna un vantaggio dello 0,75%.

Chiusura sulla parità per la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 22.727 punti.

A Piazza Affari risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,65 miliardi di euro, con un incremento di ben 444,5 milioni di euro, pari al 20,12% rispetto ai precedenti 2,21 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 1,12 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,95 miliardi di azioni.

Su 221 titoli trattati in Borsa di Milano, 110 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 97. Invariate le rimanenti 14 azioni.

Buona la performance a Milano dei comparti Materie prime (+2,97%), Petrolifero (+1,21%) e Tecnologico (+1,20%). Nella parte bassa della classifica di Piazza Affari, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti Viaggi e intrattenimento (-1,41%) e Sanitario (-0,57%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, vola Tenaris, con una marcata risalita del 3%. Ben impostata Yoox, che mostra un incremento dell’1,87%. Tonica Saipem che evidenzia un bel vantaggio dell’1,81%. In luce Moncler, con un ampio progresso dell’1,65%. Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su BPER, che ha terminato le contrattazioni con un -3,49%. Tonfo di UBI Banca, che mostra una caduta del 3% nonostante la precisazione sui crediti deteriorati. Lettera su Ferragamo, che registra un importante calo del 2,84%. Affonda Banco BPM, con un ribasso del 2,21%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, RCS (+3,97%), Mutuionline (+2,34%), Maire Tecnimont (+2,14%) e Cerved Information Solutions (+2,14%). Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Cairo Communication, che ha terminato le contrattazioni con un -3,31%. Crolla doBank, con una flessione del 2,69%. Vendite a piene mani su Inwit, che soffre un decremento del 2,60%. Pessima performance per Sogefi, che registra un ribasso del 2,45%.

Europa tonica. Piazza Affari non si allinea