Europa sulla parità. Milano resta indietro

(Teleborsa) – Seduta negativa per Piazza Affari mentre le altre piazze del Vecchio Continente consolidano le basi precedenti. A pesare sui mercati europei l’andamento negativo del settore bancario, complice il crollo di Credit Agricole dopo i conti.

Sul fronte geopolitico, in focus il viaggio in Asia di Donald Trump. Da Pechino il Presidente statunitense ha lanciato un avvertimento a Pyongyang: “non sottovalutateci”. 

Tra le principali Borse europee, Francoforte segna un timido +0,05%, Londra avanza dello 0,19% mentre Parigi lima lo 0,16%. 

Segno meno a Piazza Affari, con il FTSE MIB che archivia la seduta con un calo dello 0,62% a 22.820 punti. 

Tra le peggiori blue chip di Piazza Affari ci sono le banche: BPM -7,19%, BPER -4,38%, UBI Banca -3,27%. Male anche Mediaset -4,26%, all’indomani della diffusione dei risultati trimestrali. In retromarcia FCA -2,91% mentre Azimut arretra del 2,29% dopo i dati sulla raccolta di ottobre. 
Brilla invece Buzzi Unicem +1,97%. La società del cemento beneficia dei conti della rivale tedesca HeidelbergCement alla vigilia della diffusione della propria trimestrale.

Sull’intero listino crolla il Credito Valtellinese -29,02%, dopo l’annuncio di un aumento di capitale da 700 milioni di euro. Un valore, questo, superiore alle attese degli analisti.

Europa sulla parità. Milano resta indietro