Europa prevalentemente negativa in attesa del PIL USA

(Teleborsa) – Giornata negativa per Piazza Affari e le altre principali Borse europee, in attesa della diffusione del PIL USA, per il quale gli addetti ai lavori prevedono un valore di 2,2%. In calendario anche gli ordini di beni durevoli che, in base alle analisi degli esperti del settore, è previsto pari a 2,6%. Previsto anche l’indice della fiducia dei consumatori Università Michigan, atteso a 98,1 punti. 

L’Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile su 1,069. Sostanzialmente stabile l’oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 1.185,6 dollari l’oncia. Sessione debole per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia con un calo dello 0,67%.

Lieve peggioramento dello spread, che sale a 177 punti base, con un aumento di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 2,25%.

Nello scenario borsistico europeo tentenna Francoforte, che cede lo 0,23%, piatta Londra, che tiene la parità, sostanzialmente debole Parigi, che registra una flessione dello 0,47%.

Prevale la cautela a Piazza Affari, con il FTSE MIB che continua la seduta con un leggero calo dello 0,59%.

Tra i best performers di Milano, si distinguono Ferragamo (+2,55%), Banco BPM (+1,82%), Yoox (+1,60%) e Fiat (+1,55%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Unicredit, che ottiene un -3,42%. Soffre UBI Banca, che evidenzia una perdita dell’1,83%. Preda dei venditori Tenaris, con un decremento dell’1,51%. Si concentrano le vendite su Italgas, che soffre un calo dell’1,41%.

Al top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Anima Holding (+4,16%), Credito Valtellinese (+3,97%), Banca Ifis (+1,57%) e Aeroporto di Bologna (+1,16%). Le peggiori performance, invece, si registrano su EI Towers, che mostra un -1,54%. Vendite su Tamburi, che registra un ribasso dell’1,27%. Pesante Maire Tecnimont, che segna una discesa di ben -2,62 punti percentuali. Seduta negativa per Enav, che registra una perdita dell’1,19%.

Europa prevalentemente negativa in attesa del PIL USA