Eurolandia in calo, con Piazza Affari fanalino di coda

(Teleborsa) – La Borsa di Milano chiude in netta decrescita, mentre le principali Borse europee si riducono in modo più moderato, mentre attendono il nuovo rialzo dei tassi della Federal Reserve.

Sul mercato valutario, l’Euro / Dollaro USA è in calo (-0,94%) e si attesta su 1,012. Sostanzialmente stabile l’oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 1.718,3 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) perde l’1,29% e continua a trattare a 95,45 dollari per barile.

Lieve peggioramento dello spread, che sale a +237 punti base, con un aumento di 4 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,23%.

Tra gli indici di Eurolandia si concentrano le vendite su Francoforte, che soffre un calo dello 0,86%, poco mosso Londra, che mostra un 0%, e giornata fiacca per Parigi, che segna un calo dello 0,42%. Sessione negativa per Piazza Affari, con il FTSE MIB che lascia sul parterre l’1,04%, mentre, al contrario, il FTSE Italia All-Share termina la giornata in aumento dello 0,73%.
Dai dati di chiusura di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna risulta essere stato pari a 1,49 miliardi di euro, in ribasso (-9,99%), rispetto ai precedenti 1,66 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,55 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,45 miliardi.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, acquisti a piene mani su Italgas, che vanta un incremento del 2,93%.

Buona performance per Terna, che cresce dell’1,94%.

Giornata moderatamente positiva per Snam, che sale di un frazionale +0,87%.

Seduta senza slancio per Atlantia, che riflette un moderato aumento dello 0,62%.

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Moncler, che ha terminato le contrattazioni a -4,56%.

Lettera su Iveco, che registra un importante calo del 3,11%.

Scende Banco BPM, con un ribasso del 3,10%.

Crolla Telecom Italia, con una flessione del 3,10%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Saras (+2,47%), Pharmanutra (+1,71%), Bff Bank (+1,61%) e Ascopiave (+1,45%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su OVS, che ha archiviato la seduta a -5,43%.

Vendite a piene mani su Mfe A, che soffre un decremento del 5,15%.

Pessima performance per Ariston Holding, che registra un ribasso del 4,21%.

Sessione nera per Tod’s, che lascia sul tappeto una perdita del 3,93%.

Tra i dati macroeconomici rilevanti:

Martedì 26/07/2022
09:00 Spagna: Prezzi produzione, annuale (preced. 43,6%)
15:00 USA: Indice FHFA prezzi case, mensile (preced. 1,5%)
15:00 USA: S&P Case-Shiller, annuale (atteso 20,6%; preced. 21,2%)
16:00 USA: Vendita case nuove, mensile (preced. 6,3%)
16:00 USA: Fiducia consumatori, mensile (atteso 97,2 punti; preced. 98,4 punti).