Eurolandia cauta con Piazza Affari fanalino di coda

(Teleborsa) – Finale con il segno meno per Piazza Affari, in tensione per il voto di fiducia al Senato del nuovo Governo giallo-verde, mentre le altre borse europee restano attorno alla parità, in sintonia con Wall Street. 

Dal fronte macro, maggio ancora in calo per il PMI dell’Eurozona, mentre le vendite al dettaglio sono in salita, ma sotto le attese.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,168. L’Oro mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,34%. Seduta in lieve rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che avanza a 64,96 dollari per barile.

In deciso rialzo lo spread, che si posiziona a 236 punti base, con un forte incremento di 23 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 2,73%.

Nello scenario borsistico europeo senza spunti Francoforte, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, in rosso Londra, che evidenzia un deciso ribasso dello 0,70%, fiacca Parigi, che mostra un piccolo decremento dello 0,22%.

Giornata “no” per la Borsa italiana, in flessione dell’1,18% sul FTSE MIB.

Alla chiusura della Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna risulta essere stato pari a 2,74 miliardi di euro, in deciso ribasso (-37,04%), rispetto alla seduta precedente che aveva visto la negoziazione di 4,36 miliardi di euro; mentre i contratti si sono attestati a 293.461, rispetto ai precedenti 449.538 ed i volumi scambiati sono passati da 1,66 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,9 miliardi.

Tra i 225 titoli scambiati, i titoli positivi sono stati 80, mentre 133 hanno terminato in calo. Sostanzialmente stabili le restanti 12 azioni.

In buona evidenza a Milano i comparti Tecnologico (+3,68%), Sanitario (+2,35%) e Beni personali e casalinghi (+1,66%). Tra i peggiori della lista di Milano, Banche (-3,36%), Assicurativo (-2,21%) e Media (-1,90%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, svetta STMicroelectronics che segna un importante progresso del 4,33%. Vola Moncler, con una marcata risalita del 3,77%. Brilla Recordati, con un forte incremento (+3,65%). Ottima performance per Ferrari, che registra un progresso del 2,83%. I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Azimut, che ha archiviato la seduta con un -4,09%. Lettera su Intesa Sanpaolo, che registra un importante calo del 3,83%. Affonda Unicredit, con un ribasso del 3,56%. Crolla Mediaset, con una flessione del 3,51%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Technogym (+3,41%), Brunello Cucinelli (+3,23%), Maire Tecnimont (+2,86%) e FILA (+2,80%). I più forti ribassi, invece, si sono verificati su RCS, che ha archiviato la seduta con un -3,09%. Vendite a piene mani su Banca Ifis, che soffre un decremento del 3,05%. Pessima performance per Cattolica Assicurazioni, che registra un ribasso del 2,65%. Sessione nera per IREN, che lascia sul tappeto una perdita del 2,41%.

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