Eurogruppo: “Whatever it takes per salvare l’economia”

(Teleborsa) – L‘Eurogruppo è pronto a fare tutto il necessario, “whatever it takes”, per affrontare la crisi dovuta alla pandemia Covid-19, mettendo in campo tutte le soluzioni possibili per “affrontare la sfida del coronavirus, ristabilire la fiducia e sostenere la ripresa”.

È quanto si legge nel comunicato finale al termine del vertice dei ministri delle Finanze in cui si sottolinea la “forte determinazione” a fare tutto il necessario, richiamando il famoso “whatever it takes” dell’ex numero uno della BCE, Mario Draghi, del luglio 2012.

“Stime preliminari della Commissione dimostrano che il sostegno fiscale all’economia sarà molto significativo. Finora abbiamo preso misure per l’1% del Pil“, continua l’Eurogruppo che farà “qualunque azione decisa necessaria, comprese misure di bilancio“.

Primo passo è l’appoggio alla “proposta della Commissione UE di non contabilizzare ai fini del deficit gli stabilizzatori automatici, i benefit a sostegno dei disoccupati, e tutte le misure temporanee in risposta al Covid-19“. Oltre a ciò, l’Eurogruppo “accoglie con favore la possibilità di attivare la clausola di salvaguardia che sospende il Patto“.

Proteggeremo i nostri cittadini e la nostra moneta“, e “faremo qualunque cosa che sarà necessaria, e anche di più per ripristinare la fiducia e sostenere una rapida ripresa“, ha ribadito il presidente dell’Eurogruppo Mario Centeno, durante la conferenza stampa teletrasmessa.

Il nostro impegno a fornire sostegno in questo momento di necessità è illimitato“, ha sottolineato ancora Centeno. “Siamo pronti a qualunque ulteriore coordinata e decisiva policy che sarà necessaria”.

Tra le misure ci saranno anche quelle di bilancio “per sostenere la crescita e l’occupazione”, precisa il presidente dell’Eurogruppo. “Stiamo lavorando alle misure necessarie che servono per una ripresa economica, e ulteriori azioni per rispondere a una situazione in rapida evoluzione”.

Centeno contra che il sostegno di bilancio totale per l’economia “sarà molto significativo”, arrivando a “circa l’1% del Pil” dell’UE, mentre “le misure combinate di liquidità arrivano a circa il 10% del Pil, e comprendono per lo più garanzie pubbliche e differimenti di pagamenti di imposte”.

Il sostegno all’economia europea sarà fondamentale, visto che la crisi dovuta alla pandemia Covid-19 taglierà la crescita dell’Eurozona fino a 2,5% nel 2020, almeno secondo la stima della Commissione UE.

È quanto dichiarato dal Commissario agli Affari Economici Paolo Gentiloni, al termine dell’Eurogruppo. “Purtroppo ci sono scenari anche più pessimisti“, ha detto, ma “se queste misure coordinate di bilancio funzioneranno, potremo ridurre la crescita negativa”, portando la zona euro “a -1,1% nel 2020. Sarebbe il risultato della mitigazione. Altrimenti – ha concluso – la situazione sarà ancora più difficile”.

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