Eurogruppo ancora diviso su MES

(Teleborsa) – L’Eurogruppo ha dato “ampio sostegno” a un “Pandemic Crisis Support”, nell’ambito del Meccanismo europeo di Stabilità (MES), costruito nel quadro dell’attuale Enhanced Conditions Credit Line (ECCL) da utilizzare, se necessario, in modo coerente con la natura esterna e simmetrica dello choc covid-19″

E’ quanto scrive il Presidente dell’Eurogruppo Mario Centeno nella lettera inviata al Presidente UE Charles Michel in vista del vertice dei Capi di Stato e di Governo che si terrà, come ormai abitudine, in videoconferenza che dovrà trovare la quadra.

“Ampio sostegno” è la formula usata per intendere che non c’è ancora l’unanimità, in particolare resta l’incognita legata alle condizioni. Gli olandesi vedono il Mes come strumento di ultima istanza, rafforzati dalla convinzione che le misure sin qui adottate – piano di acquisto di titoli della Bce, sospensione del Patto di stabilità, ok agli aiuti di Stato, utilizzo dei fondi strutturali per le spese sanitarie e maxi-piano di prestiti della Banca europea per gli investimenti – siano sufficienti. Linea dura anche per Austria, Finlandia e Germania – più defilata.

NODO “CONDIZIONI” – Centeno ha comunque indicato che si sta lavorando a una specie di “spacchettamento” della condizionalità: il sostegno Mes “sarà usato per i costi collegati all’epidemia, sanitari ed economici. Nel lungo periodo, gli Stati dovranno assicurare un percorso sostenibile. Il Presidente dell’Eurogruppo ha quindi proposto di definire “le necessarie specificazioni tecniche prima della fine della prossima settimana”.

(Foto: © Michael Novelo / 123RF)

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