Dl semplificazione: arriva l’etichetta “Made in Italy”

Via libera alle nuove regole di etichettatura contro gli inganni dei prodotti stranieri

(Teleborsa) – Arriva l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti per valorizzare la produzione nazionale e consentire scelte di acquisto consapevoli ai consumatori contro gli inganni dei prodotti stranieri spacciati per Made in Italy. La norma consente di adeguare ed estendere a tutti i prodotti alimentari l’etichettatura obbligatoria del luogo di provenienza geografica degli alimenti ponendo fine ad un lungo e faticoso contenzioso aperto con l’Unione europea oltre 15 anni fa.

“E’ una nostra grande vittoria” – afferma il Presidente della Coldiretti Ettore Prandini -. “Un risultato che siamo certi troverà nell’iter parlamentare un sostegno “bipartisan” per una norma a costo zero a difesa dell’interesse nazionale e a tutela della salute dei cittadini, del territorio, dell’economia e dell’occupazione”.

In particolare – precisa l’associazione dei coltivatori diretti – si individuano disposizioni nazionali autorizzate nell’ambito di una consultazione con la Commissione sulla base del Regolamento quadro sull’etichettatura n. 1169 del 2011, in ragione della protezione della salute pubblica e dei consumatori, della prevenzione delle frodi e della protezione dei diritti di proprietà industriale e di repressione della concorrenza sleale.

Sono previste sanzioni in caso di mancato rispetto delle norme che vanno da 2 mila a 16 mila euro, salvo che il fatto non costituisca reato di frode penalmente rilevante.

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