EssilorLuxottica, Del Vecchio chiede l’arbitrato

(Teleborsa) – E’ scontro aperto tra Leonardo Del Vecchio e i soci francesi in EssilorLuxottica, l’holding nata dalla fusione che nei mesi scorsi ha portato alla nascita del gigante da 16 miliardi delle montature e delle lenti.

La prima mossa l’ha fatta l’imprenditore milanese, che accusa il socio francese di aver violato gli accordi della fusione, mentre da Parigi arriva la controffensiva: “vuole il controllo senza pagare gli azionisti”.

Dunque ai piani alti di EssilorLuxottica la guerra si fa incandescente. Il fondatore del gruppo italiano, non intende farsi dettare la linea e ricorre alla Camera arbitrale per risolvere la situazione.

Delfin, la holding che fa capo a Del Vecchio, ha annunciato di aver depositato una domanda di arbitrato presso la Camera di Commercio Internazionale, per accertare le violazioni dell’accordo che ha sancito l’alleanza italo-francese. Secondo Delfin sono state commesse da Hubert Sagnieres (vicedirettore esecutivo di Essilor) e da EssilorLuxottica dietro suo impulso, al fine di “ottenere un’ingiunzione a rispettare tale accordo fino alla sua scadenza”.

Tali violazioni consistono nel “mancato rispetto dei doveri di leale cooperazione e buona fede previsti dall’Accordo di Combinazione del 2017 tra Essilor e Delfin, la quale è stata privata del potere di gestione paritetico che le pertiene ai sensi dell’accordo”. Del Vecchio sostiene che il ricorso sia necessario per “preservare gli investimenti di tutti gli azionisti“.

In una nota ufficiale, Delfin non chiede altro che il “rispetto rigoroso degli accordi, e in particolar modo delle regole di governance congiunta e paritaria” che da parte sua intende continuare a osservare. La società non può che “smentire nuovamente tutti i tentativi di presa di controllo di EssilorLuxottica, sia essa rampante o de facto. Le accuse e altre speculazioni circolate su tale tentativo di presa di controllo sono destituite di ogni fondamento e non possono che indurre in errore il mercato e il pubblico”.

Pronta la risposta di Sagnieres, secondo il quale Del Vecchio vuole prendere il controllo del gruppo numero uno al mondo degli occhiali “senza pagare un premio per azionisti”. Il manager francese aggiunge inoltre di non voler essere “deviato da questioni di governance che spesso riflettono solo ambizioni personali” e sospetta che il patron di Luxottica voglia imporre come Amministratore Delegato di EssilorLuxottica il suo uomo, Francesco Milleri.

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