Esordio difficile per le borse europee. Giù gli oil

(Teleborsa) – Avvio decisamente negativo per i mercati del Vecchio Continente, dopo il tonfo di Tokyo sul fallimento del vertice a Doha sul petrolio che ha innescato una marcata flessione dei prezzi dell’oro nero. Il Brent scambia a 41,08 dollari mentre il Light Sweet Crude Oil a 38,38 dollari per barile, con un decremento di quasi il 5%.

L’Euro / Dollaro USA resta stabile su 1,13 mentre lo spread si posiziona a 124 punti base, con un timido incremento di 2 punti base.

Tra i mercati del Vecchio Continente, sottotono Francoforte che mostra una limatura dello 0,69%, dimessa Londra, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia, male Parigi, che soffre un calo dello 0,95%.

Maglia nera per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dell’1,44% sul FTSE MIB.

Tra i best performers di Milano, si distinguono Finecobank (+0,81%), Luxottica (+0,80%) e Finmeccanica (+0,64%), quest’ultima dopo la promozione di UBS a buy.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Saipem -4,78% ed ENI -2,95% sulla caduta libera dei prezzi del petrolio. Male anche Tenaris, che registra un importante calo del 2,69%.

Affonda Banca Popolare di Milano, con un ribasso del 2,54% dopo aver annunciato l’adesione al progetto Atlante.

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Esordio difficile per le borse europee. Giù gli oil