Escalation dazi USA-Cina deprime mercati UE

(Teleborsa) – Bilancio negativo per le principali borse europee, mentre la borsa di Milano riesce a schivare le vendite e chiudere la seduta sulla linea di parità. Scambi in lieve ribasso anche a Wall Street con l’acuirsi dellacrisi commerciale tra Washington e Pechinoche ha contribuito a far ampliare le vendite sui listini azionari. 

Seduta in frazionale ribasso per l’Euro / Dollaro USA, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,32% dopo essere scivolato ai minimi da luglio. Sessione debole per l’oro, che scambia con un calo dello 0,20%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) perde l’1,47% e continua a trattare a 64,88 dollari per barile.

Avanza di poco lo spread, che si porta a 218 punti base, evidenziando un aumento di 3 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 2,55%.

Nello scenario borsistico europeo, negativa Francoforte, che scende dell’1,22%. Dimessa Londra, con un calo frazionale dello 0,36%. Giù Parigi -1,10%. A Milano, il FTSE MIB è sostanzialmente stabile, chiudendo la giornata su 22.084 punti. 

Alla chiusura della Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna risulta essere stato pari a 1,97 miliardi di euro, in deciso ribasso (-49,56%), rispetto alla seduta precedente che aveva visto la negoziazione di 3,91 miliardi di euro; mentre i contratti si sono attestati a 221.809, rispetto ai precedenti 303.675 ed i volumi scambiati sono passati da 1,29 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,64 miliardi.

Tra i 224 titoli trattati, 81 azioni hanno chiuso la sessione odierna in progresso, mentre 124 hanno chiuso in ribasso. Invariati i restanti 19 titoli.

Si distinguono a Piazza Affari i settori VIAGGI E INTRATTENIMENTO (+2,80%), TELECOMUNICAZIONI (+1,04%) e BANCHE (+0,97%). Nel listino, i settori TECNOLOGIA (-3,46%), AUTOMOTIVE (-1,41%) e BENI PER LA CASA (-1,21%) sono stati tra i più venduti.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo le banche come Banco BPM (+5,59%), BPER (+3,39%) e UBI Banca (+3,07%). Tra le migliori blue chips anche Recordati (+2,66%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su STMicroelectronics, che ha archiviato la seduta a -4,24% sotto pressione assieme ai tech europei.

Vendite a piene mani su CNH Industrial, che soffre un decremento del 3,12%. Calo deciso per Ferrari, che segna un -1,57%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Sias (+4,72%), Banca Ifis (+4,44%), Autogrill (+4,06%) e Inwit (+2,64%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Danieli, che ha chiuso a -3,39%.

Escalation dazi USA-Cina deprime mercati UE