ERG, il Piano Industriale non fa breccia sugli investitori

(Teleborsa) – MOL di Gruppo a 450 milioni di euro nel 2018; più investimenti nell’energia “pulita”; politica dei dividendi con un valore minimo di 0,50 euro per azione.

Sono solo alcuni dei punti del Piano Industriale 2015-2018 approvato dal Consiglio di Amministrazione di ERG.

Nel dettaglio, la società energetica punta ad un incremento medio annuo del Margine Operativo Lordo del 7%, con un valore di 450 milioni di euro a fine Piano.

La capacità installata dovrebbe raggiungere circa 2.950 MW a fine 2018, segnando un aumento del 62% rispetto a fine 2014.

Nell’eolico la capacità installata è attesa invece a circa 1.950 MW nel 2018 (+ 45% rispetto a fine 2014) di cui circa il 44% localizzata fuori dall’Italia.

Previsti investimenti totali per 1,9 miliardi di euro, di cui 1,5 miliardi nel 2015 e circa 400 milioni prevalentemente per investimenti organici nell’eolico fra il 2016 e il 2018.

ERG prevede poi un incremento della posizione finanziaria netta a 1,9 miliardi di euro nel 2015, e un deleverage negli anni successivi di circa 600 milioni a 1,3 miliardi di fine 2018.

Quanto alla politica dei dividendi, è stato fissato un valore minimo di 0,5 euro per azione nel periodo di piano.

Il Gruppo punterà alla diversificazione geografica – prevista una crescita all’estero di circa 600 MW della potenza installata
nell’eolico – e alla diversificazione tecnologica attraverso l’integrazione dei 527 MW del neo-acquisito nucleo idroelettrico
di Terni.

Il Piano non sembra aver scaldato il mercato: i titoli ERG stanno cedendo il 2,27% a Piazza Affari.

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