ERG chiude il 1° trimestre con risultati in crescita

(Teleborsa) – ERG chiude un buon trimestre. Nei primi tre mesi del 2018 i ricavi della gestione caratteristica sono pari a 284 milioni, in diminuzione rispetto ai 300 milioni del 2017.

Il margine operativo lordo adjusted si attesta a 162 milioni, superiore rispetto ai 151 milioni registrati nel 2017.

Il risultato netto di Gruppo adjusted è stato pari a 56 milioni, in lieve crescita rispetto al risultato di 54 milioni del primo trimestre 2017 restated, in conseguenza dei già commentati maggiori risultati operativi.

L’indebitamento finanziario netto risulta pari a 1.229 milioni, in lieve decremento (-4 milioni) rispetto al 31 dicembre 2017 e riflette principalmente il positivo flusso di cassa operativo del periodo (98 milioni), l’incasso del corrispettivo di cessione di TotalErg (180 milioni) e di Brockaghboy (106 milioni) in parte compensati dagli impatti derivanti dall’acquisizione degli impianti solari in Italia (346 milioni) e di due parchi eolici in Francia (12 milioni).

Nel complesso per l’esercizio 2018 si attende un margine operativo lordo di circa 475 milioni di Euro, in lieve crescita rispetto al 2017 nonostante un perimetro incentivato in diminuzione nel Wind in Italia e il minor prezzo incentivo Grin (99 vs 107 €/MWh su volumi incentivati Wind e Hydro); tali effetti vengono compensati dalla previsione di maggiori volumi su Hydro e dal contributo dei nuovi assets del Solare.

La generazione di cassa di ERG, sia operativa che derivante dalle dismissioni di TotalErg e Brockaghboy, consentirà di mantenere l’indebitamento sostanzialmente stabile a circa 1,3 miliardi (1,2 nel 2017) compensando i nuovi investimenti per circa 500 milioni, la distribuzione ordinaria e straordinaria del dividendo a 1,15€ per azione e il pagamento degli oneri finanziari.

“Molto bene i risultati del primo trimestre in miglioramento rispetto all’anno scorso – ha commentato Luca Bettonte Amministratore Delegato di ERG – . La crescita a parità di perimetro delle produzioni nell’idroelettrico e nell’eolico, cui si aggiungono il contributo dei nuovi asset nel solare, e quello della maggiore potenza eolica installata in Francia, in Germania e seppur temporaneamente in Gran Bretagna, ha consentito di compensare sia uno scenario prezzi ed incentivi inferiore, che la diminuzione della potenza eolica incentivata. Buona anche la performance del termoelettrico che, grazie alla flessibilità del proprio impianto ed all’attività di Energy Management, ha incrementato la propria redditività nel periodo, beneficiando inoltre nel trimestre di prezzi più alti per i Titoli di Efficienza Energetica prodotti. Alla luce di questi risultati siamo decisamente confidenti nel confermare la guidance per l’EBITDA previsto a fine anno di 475 milioni di euro. Infine, per riflettere la recente acquisizione in Francia di Epuron, il cui Closing è previsto in questi giorni e che di fatto rappresenta un’anticipazione ed accelerazione degli investimenti previsti nel Piano, incrementiamo a circa 500 milioni di Euro la previsione degli investimenti a fine anno, dai precedenti 450 milioni, e l’indebitamento netto a circa 1.300 milioni di Euro, dai precedenti 1.260 milioni, inclusivo della imminente distribuzione di dividendi per 172 milioni di euro”.

ERG chiude il 1° trimestre con risultati in crescita