Eni soffre lo stacco della cedola. Bypassato il buy di UBS

Avvio di giornata all’insegna delle vendite per Eni, che segna una discesa dell’1,03%.

Oggi il Cane a sei zampe sconta lo stacco del dividendo, che tra l’altro peserà per lo 0,3% sul listino italiano.
Si tratta dell’acconto sulla cedola del 2015 deliberato dal Consiglio di Amministrazione giovedì scorso.

Da rilevare inoltre che stamane UBS ha confermato il giudizio “buy” sul titolo, oltre che il target price a 16,5 euro.

Le maggiori attese vedono un estensione del ribasso verso l’area di supporto stimata a 14,25 e successiva a 14,15. Resistenza a 14,46. Il trend di ENI mostra un andamento in sintonia con quello del FTSE MIB. Questa situazione classifica il titolo come un asset a basso valore alfa che non genera alcun valore aggiunto, in termini di rendimento rispetto all’indice di riferimento.

Le indicazioni non costituiscono invito al trading.
(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

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Eni soffre lo stacco della cedola. Bypassato il buy di UBS