Eni e Sonangol insieme per sviluppo iniziative da fonti energetiche rinnovabili in Angola

(Teleborsa) – Eni punta sull’Angola, Paese dell’Africa meridionale considerato strategico per la crescita organica dell’azienda italiana. Il cane a sei zampe è presente nel Paese dal 1980 e attualmente conta una produzione azionaria di circa 150.000 barili di petrolio equivalente al giorno.

Il colosso ingegneristico e Sonangol hanno firmato oggi (5 giugno 2019) a Luanda il Protocollo d’Intesa per la creazione di una nuova società pariteticamente controllata, Solenova Ltd, che avrà l’obiettivo di valutare e sviluppare progetti di produzione di energia da fonti rinnovabili in Angola. La creazione di questa nuova società è in linea con la strategia energetica del Paese che stabilisce un obiettivo di 800 MW di capacità rinnovabile installata entro il 2025, con uno specifico focus sui progetti solari su scala industriale.

La prima opportunità commerciale individuata nel settore delle energie rinnovabili consiste nella realizzazione di un impianto fotovoltaico da 50 MWp nella parte meridionale del paese, la cui produzione elettrica si basa attualmente in gran parte su centrali termiche diesel. Questa iniziativa, e ulteriori in fase di valutazione, sono in linea con la strategia globale dell’Angola per il settore elettrico di promozione delle energie rinnovabili con l’obiettivo di ridurre i consumi di gasolio, abbassando i costi operativi e le emissioni di CO2 derivanti dai processi industriali.

La strategia di Eni nel campo delle rinnovabili prevede la realizzazione di oltre 60 progetti brownfield e greenfield in tutto il mondo, per un totale di oltre 1,6 GW di potenza eolica e solare entro il 2022 e fino a 5 GW entro il 2025, con un investimento di 1,4 miliardi nel periodo 2019 -2022.

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