Eni, Descalzi: “Per transizione è fondamentale definire obiettivi e come raggiungerli”

(Teleborsa) –

“Per migliorare l’implementazione della transizione energetica non è sufficiente fissare target sempre più ambiziosi, ma è fondamentale capire come raggiungere questi obiettivi e sviluppare piani concreti che coinvolgano soggetti pubblici, privati e investitori”. Lo ha affermato l’Amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, intervenendo al panel “Catalysing Near-Term Implementation” nel corso dello IEA-COP26 Net Zero Summit.

Il manager ha poi aggiunto che occorre, innanzitutto, “minimizzare l’impatto sull’ambiente, poi preoccuparsi della sicurezza del sistema energetico e della sua competitività”.

“Lo sviluppo di nuove tecnologie – ha aggiunto Descalzi – deve essere supportato da un contesto politico appropriato e da un sistema di incentivi che consenta di coprire le differenze di costo fra prodotti decarbonizzati e non. Occorre poi misurare e verificare i progressi fatti usando standard internazionali comuni e trasparenti. Per fare questo abbiamo bisogno di considerare la velocità del percorso di decarbonizzazione ed avere un approccio neutrale alla tecnologia, che consenta di sviluppare ed applicare tutte le soluzioni disponibili in una prospettiva low carbon”.

Eni – ha ricordato l’Ad – ha messo a punto un piano di lungo periodo che prende in considerazione tutti questi aspetti, proponendosi di raggiungere la neutralità carbonica nel 2050. “Questo è un target, non una semplice aspirazione”, ribadisce.

“La decarbonizzazione è raggiungibile con tecnologie che sono già in uso come le bioraffinerie, l’economia circolare, incluso il ciclo dei rifiuti, l’efficienza e le soluzioni digitali, l’integrazione di capacità rinnovabile, l’idrogeno verde e blu, la cattura della CO2″.

“Il gas coprirà oltre il 90% della nostra produzione a monte entro il 2050”, ha ricordato Descalzi, aggiungendo che “per essere efficaci anche nel breve termine e per coinvolgere tutti gli stakeholder su questi progressi, sono stati definiti anche obiettivi intermedi al 2030 ed al 2040“.

L’AD di Eni riassume dunque le priorità nel lungo percorso verso la transizione energetica indicando: l’esistenza di un piano dettagliato, economicamente sostenibile e comprovato; l’adozione di standard internazionali per misurare i progressi fatti; la divulgazione trasparente dei risultati, sia finanziari che non finanziari, con particolare attenzione a quelli ambientali.

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