Eni, Descalzi ottimista sulla Libia conferma i piani su Saipem

Eni potrebbe “più che raddoppiare” la produzione in Libia, dove ha intenzione di rimanere senza mutare la strategia. 

Lo ha dichiarato il Chief Executive Officer, Claudio Descalzi, nel corso dell’Italian Energy Summit. “La nostra strategia non cambia, siamo rimasti in Libia e siamo sempre lì, dove produciamo gas sopratutto per il mercato domestico. Abbiamo fatto molte scoperte e abbiamo la possibilità di raddoppiare, e anche di più, la produzione di gas e questa è un’ottima notizia per l’Europa” ha spiegato.

Non è mancato un accenno a Saipem che, in questi giorni, è sotto pressione in Borsa su rumors che vedono Eni impegnata a trovare una soluzione per deconsolidare la controllata.

“Saipem è un gioiello per l’Italia, è un’azienda estremamente completa perché copre tutti i campi dell’energia. Abbiamo detto che vogliamo deconsolidare il debito, è una cosa sana che ognuno abbia la sua struttura finanziaria, non è che vogliamo uscire ma vogliamo metterci in una situazione corretta dove ognuno gestisce e controlla le sue finanze”, ha detto il top manager, aggiungendo che al momento non vi sono novità in merito. 

Alla domanda se ci potrebbero essere novità tra un mese con la presentazione del piano industriale di Saipem, Descalzi si è limitato ad osservare: “quello è il piano di Saipem, riguarda Saipem”.

Quanto all’attuale fase di debolezza delle quotazioni petrolifere, secondo l’AD del Cane a sei zampe tra 2,5-3 anni il prezzo del petrolio potrebbe rimbalzare fino a 90 dollari al barile. Descalzi ha aggiunto che il rilancio “non sarà immediato perché deve riequilibrarsi il sistema e devono tornare gli investimenti che negli ultimi anni sono scomparsi”.

Eni, Descalzi ottimista sulla Libia conferma i piani su Saipem