ENI avvia tre impianti di trattamento olio e gas in Iraq

(Teleborsa) – ENI e Kogas hanno inaugurato oggi, alla presenza del vice-ministro del Petrolio dell’Iraq Fayadh Hassan Nima e di altri rappresentanti del governo iracheno, tre nuovi impianti di ultima generazione per il trattamento di olio, gas e acqua (Initial Production Facilities, IPF) del giacimento di Zubair, nel sud dell’Iraq.

Lo annuncia lo stesso gruppo del cane a sei zampe, spiegando che gli impianti, che assieme a quelli già esistenti, ristrutturati e ammodernati, hanno aumentato la capacità di trattamento dell’olio e del gas di Zubair a circa 650mila barili al giorno, sono dislocati nell’area di Hammar (4 treni per una capacità totale di 200mila barili al giorno), Zubair e Rafydia (con una capacità di 50mila barili al giorno ciascuno). Hammar e Zubair hanno già iniziato sia la produzione che l’esportazione, mentre Rafidiya inizierà entro la fine di marzo.

Oltre alle operazioni di trattamento, questi impianti hanno una capacità di iniezione di acqua in giacimento di 300mila barili al giorno, che sarà determinante per aumentare la produzione di idrocarburi di Zubair. Inoltre, consentiranno anche di massimizzare l’utilizzo del gas associato.

Il titolo ENI si muove in buon rialzo a Piazza Affari vantando un progresso dello 0,74% sovraperformando anche l’indice di riferimento FTSE MIB che guadagna appena lo 0,40%.

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ENI avvia tre impianti di trattamento olio e gas in Iraq