Eni annuncia vasta riorganizzazione per sfruttare al meglio transizione energetica

(Teleborsa) – Prende corpo la doppia identità di Eni: una ancorata sul tradizionale settore oil&gas, l’altra proiettata alla transizione energetica ed ai prodotti green, blu e bio. Una doppia veste che oggi prende forma in un importante processo di riorganizzaiìone del Gruppo, che prevede la nascita di due diverse Direzioni Generali.

Il Consiglio di Amministrazione di Eni, presieduto da Lucia Calvosa, ha approvato la nuova struttura organizzativa della società.
Il nuovo assetto, presentato oggi dall’AD Claudio Descalzi al Consiglio, è un passo fondamentale nell’implementazione della Strategia al 2050, annunciata lo scorso febbraio, che traccia l’evoluzione dei business nei prossimi 30 anni. Elemento distintivo, e fino a questo momento unico, di questa strategia è la coniugazione degli obiettivi di sviluppo, di solidità economico-finanziaria e di sostenibilità ambientale che porterà a una significativa riduzione delle emissioni carboniche.

Nascono così due nuove Direzioni Generali: Natural Resources, affidata ad Alessandro Puliti, per la valorizzazione sostenibile del portafoglio upstream oil&gas, per l’efficienza energetica e la cattura della CO2; Energy Evolution, guidata da Massimo Mondazzi,
per l’evoluzione dei business di generazione, trasformazione e vendita di prodotti da fossili a bio, blue e green.

“Questa nuova organizzazione rispecchia la svolta storica che Eni sta intraprendendo. Un cammino irreversibile che ci porterà a diventare una compagnia leader nella produzione e vendita di prodotti energetici decarbonizzati”, afferma l’Ad Claudio Descalzi, aggiungendo che “per realizzare e, se possibile, accelerare questo percorso creiamo ora due grandi anime all’interno della nostra azienda”.

“Avranno obiettivi precisi – ha spiegato – ma al contempo saranno chiamate a cooperare per gestire al meglio la transizione e per fornire ai nostri clienti la più vasta gamma di prodotti sostenibili”.

Ricordando che la lotta al cambiamento climatico e la sostenibilità sono “direttrici prioritarie per lo sviluppo globale”, ilmanager ha ricordato che “soltanto chi le perseguirà in modo concreto ed innovativo sarà in grado di creare valore nel lungo termine. E noi vogliamo essere attori protagonisti di una transizione energetica equa nella quale crediamo e che diventa uno dei capisaldi della nostra azione di trasformazione”.

Le due Direzioni Generali manterranno uno stretto rapporto nella filiera degli idrocarburi, con l’obiettivo di ottimizzare le fasi della transizione energetica e di sviluppare congiuntamente processi di decarbonizzazione per generare prodotti green, blu e bio, e supporteranno l’Ad nelle funzioni di controllo compliance e risk management integrate e per il raggiungimento dei loro obiettivi.

Per quanto concerne le strutture centrali si evidenzia la costituzione della nuova unità Technology, R&D, Digital. Questo evidenzia la grande rilevanza strategica che Ricerca e Sviluppo e innovazione tecnologica rivestono per Eni come leva imprescindibile per creare valore e crescere, grazie allo sviluppo di nuove tecnologie e alla loro rapida implementazione in campo su scala industriale. Fa

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