Eni al primo posto per la sicurezza sul lavoro: infortuni giù del 40%

(Teleborsa) – Eni annuncia un nuovo miglioramento del profilo di rischio dei suoi lavoratori, confermandosi al primo posto per la sicurezza tra le Oil Company internazionali. Lo ha annunciato la società del Cane a sei zampe durante il V Safety Day. 

Anche nel 2015 c’è stato un impegno nella sicurezza che ha fatto crollare gli infortuni a 1 ogni cinque milioni di ore lavorate: l’indice di frequenza degli infortuni per milione di ore lavorate è sceso infatti allo 0,2, con una riduzione del 40% rispetto al 2014 ed un ulteriore miglioramento del 10% nel primo trimestre 2016.

Un risultato di eccellenza anche nel confronto con l’indice di frequenza infortuni con assenza dal lavoro della media italiana ed europea, che mostra valori superiori al 10 sia per il settore industriale che per tutti i lavoratori in generale.

Il miglioramento è stato ancora più incisivo per i contrattisti, a conferma dell’impegno profuso e delle azioni implementate sia a monte, nella selezione e qualifica, che poi a valle, nella sensibilizzazione, coinvolgimento e controllo dei terzi, che nel 2015 hanno registrato un miglioramento degli indici infortunistici del 43%.

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