Engie, calo prezzo del petrolio peserà sul Gruppo. Per Moody’s non sarà un 2016 facile

(Teleborsa) – Il calo del valore delle materie prime, unito alla discesa dei prezzi del petrolio, nel 2016 potrebbero spingere in territorio negativo Engie, secondo le proiezioni di Moody’s relative al colosso dell’energia francese ex Gdf Suez. Le possibili ripercussioni sull’attuale rating potrebbero essere causate dalla flessibilità finanziaria limitata di Engie e dall’esposizione in un ambiente di indebolimento delle materie prime, con i prezzi del petrolio e del gas diminuiti rispettivamente del 30% e del 20% negli ultimi tre mesi, mentre i prezzi dell’energia in Belgio sono scesi del 23% rispetto allo stesso periodo di riferimento.
Secondo Moody’s, un periodo prolungato di bassi prezzi influenzerà ulteriormente e negativamente Engie, data la sua esposizione parziale alle attività correlate alle materie prime, che pesano per circa il 40% del margine operativo lordo. Queste includono le divisioni Energy Europe/Global Gas e GNL del gruppo e rappresentano il 18% e il 13%, rispettivamente, del margine operativo lordo nei primi sei mesi del 2015. Secondo l’agenzia di rating, la pressione sui flussi di cassa esercitata dai prezzi delle materie prime ostacolerà la capacità del Gruppo di rafforzare il proprio profilo finanziario, nonostante il riavvio di alcuni impianti nucleari in Belgio.

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