Enertronica, ok CdA a piano industriale e aumenti capitale

(Teleborsa) – Il CdA di Enertronica ha approvato il Piano Industriale 2018-2022 che prevede una semplificazione delle linee di business che diventano le seguenti: Settore Industriale ed eMobility; EPC e BOT nel settore fotovoltaico.

Si tratta di un aggiornamento del Piano che – spiega la società – “si è reso necessario in virtù sia della fuoriuscita del Gruppo dal business di vendita di energia elettrica al cliente finale che al processo di focalizzazione nel settore industriale avviato nel 2017″.  Con il piano industriale 2018-2022, che sostituisce il piano industriale comunicato in data 22 marzo 2017, il Gruppo “conferma la massima attenzione al settore industriale con particolare riferimento alla controllata Elettronica Santerno e al settore della eMobility”.

In termini di risultati attesi: il fatturato consolidato del periodo 2018-2022 è previsto in crescita di circa il 18% per anno. L’andamento del fatturato consolidato, comparato con quello atteso secondo il precedente piano industriale – si legge nella nota – “presenta una riduzione dei ricavi attesi esclusivamente derivanti dalla decisione di escludere dalle attività del Gruppo la vendita di energia elettrica al cliente finale”. Questa scelta “permetterà al Gruppo di concentrare i propri sforzi” in settori caratterizzati da
maggiore stabilità e meno soggetti a variazioni normative. “La divisione industriale è attesa in crescita ad un tasso medio prossimo al 30%. Il tasso di crescita medio della divisione EPC/BOT, invece, si attesterà su un valore medio pari al 7.5%. L’Ebitda consolidato è previsto anch’esso in crescita con un tasso medio di circa l’8%“.

Il Consiglio di Amministrazione di Enertronica ha, altresì, deliberato l’esercizio delle deleghe relative agli aumenti di capitale approvati dall’assemblea dei soci, del 27 aprile 2018. In particolare, la società procederà ad aumentare il capitale per un importo di 4,99 milioni di euro, offrendo le nuove azioni in opzione a tutti gli azionisti e titolari di obbligazioni convertibili di Enertronica. Inoltre, la società aumenterà il capitale, con esclusione del diritto di opzione in quanto riservato a investitori terzi con obiettivi di medio-lungo periodo, a sostegno dell’operazione e-Mobility al fine di supportare lo sviluppo industriale del Gruppo per un importo massimo di 5 milioni di euro. 

Il CdA ha, poi, fissato un prezzo minimo di sottoscrizione per entrambi gli aumenti di capitale pari a 2,3 euro per azione. L’aumento di capitale sarà eseguito entro il mese di luglio 2018.

Enertronica, ok CdA a piano industriale e aumenti capitale