Energia, cala il ricorso alle fonti rinnovabili

(Teleborsa) – Nel 2015, è diminuita la produzione lorda elettrica da fonti rinnovabili e la sua incidenza sul consumo interno lordo di energia elettrica (33,2% contro 37,3% del 2014).

E’ la fotografia scattata dall’Istat nel rapporto “Noi Italia”, secondo cui sul territorio nazionale, la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili si conferma in quantità nettamente superiore alla richiesta interna in Valle d’Aosta e nelle province autonome di Trento e Bolzano. Con una quota del 33,4%, l’Italia si posiziona sopra la media UE per consumi di energia elettrica generata da fonti rinnovabili (27,5% nel 2014).

Sempre nel 2015, si assiste a una inversione di tendenza sia dei consumi elettrici sia della produzione lorda di energia elettrica, che crescono rispettivamente del 2% e dell’1,1% rispetto al 2014, interrompendo dunque l’andamento negativo in essere dal 2012.

L’Istituto di statistica rileva che i consumi elettrici per abitante risultano inferiori alla media nazionale in tutte le regioni del Mezzogiorno a eccezione della Sardegna. Per il nostro Paese entrambi gli indicatori energetici risultano inferiori alla media europea e a quelli degli altri paesi di grandi dimensioni (dati 2014).

Energia, cala il ricorso alle fonti rinnovabili