Enel si riconferma tra i leader mondiali della sostenibilità

(Teleborsa) – Enel conferma ancora una volta la propria leadership nella FTSE4Good Index Series, che classifica le migliori imprese al mondo in termini di pratiche e trasparenza a livello ambientale, sociale e di governance (ESG), a seguito della revisione di FTSE4Good del secondo semestre del 2019. L’azienda è stata confermata anche nella revisione del secondo semestre del 2019 dell’indice Euronext Vigeo-Eiris World 120.

Due volte all’anno, l’indice Euronext Vigeo-Eiris World 120 classifica le 120 imprese più sostenibili fra le 1.500 principali società in termini di capitale flottante in Nord America, Asia-Pacifico ed Europa. Enel ha inoltre confermato la propria presenza negli indici Euronext Vigeo regionali, Europe 120 ed Eurozone 120, che comprendono rispettivamente le 120 imprese più sostenibili fra le 500 aziende con il maggiore capitale flottante in Europa e nell’Eurozona.

“Enel procede a pieno ritmo lungo il suo percorso di sostenibilità, ottenendo un ulteriore riconoscimento, anche da questi due importanti indici, sull’equazione promossa dal Gruppo che collega con successo sostenibilità e creazione di valore – ha dichiarato Francesco Starace, Amministratore delegato e Direttore generale di Enel – . Continuiamo a dare priorità alle tematiche ESG lungo l’intera filiera, mantenendo il focus su imprese e tecnologie che generano valore mentre apportiamo benefici alle comunità locali e all’ambiente più in generale. In prospettiva, daremo una spinta aggiuntiva alla creazione di valore sostenibile, sullo sfondo di una crescente decarbonizzazione e di una elettrificazione dei consumi anch’essa in crescita, sfruttando al contempo la rafforzata digitalizzazione della nostra azienda”.

La leadership globale di Enel nel campo della sostenibilità è testimoniata dalla sua presenza in numerosi altri importanti indici della sostenibilità come gli indici Dow Jones Sustainability, lo STOXX Global ESG Leaders, il rating “Prime” di OEKOM, gli indici ECPI, e gli indici Thomson Reuters/S-Network ESG Best Practices. Recentemente, Enel, ha ricevuto inoltre la sua prima tripla “A” dall’MSCI ESG Research Ltd., uno dei più importanti provider di ricerca e dati che misura le performance delle aziende nel campo degli ESG.

Questa leadership si estende anche ad altre società quotate del Gruppo Enel, come ad esempio la controllata spagnola Endesa, che ha visto rinnovato il suo posizionamento nel FTSE4Good Index, e in Vigeo-Eiris a livello globale, europeo e di Eurozona.

Anche Enel Américas ed Enel Chile, le controllate del Gruppo che operano in America Latina, sono state confermate nel FTSE4Good Index.

La strategia dell’azienda, che ha l’obiettivo di accelerare la decarbonizzazione, è una delle ragioni che permettono al Gruppo di essere riconosciuto in tutto il mondo come leader nel campo della sostenibilità e inserito in tutti i più importanti indici sul tema. L’impegno di Enel di ridurre del 70% le emissioni dirette di CO2 per kWh entro il 2030, rispetto al 2017 come anno di riferimento, è stato certificato dalla SBTi (Science Based Target Initiative) ed evidenziato recentemente nel report realizzato dalla stessa SBTi durante la COP25.

Enel sta registrando una crescente attenzione da parte degli investitori socialmente responsabili (SRI), le cui quote all’interno della Società sono in costante crescita e che rappresentano nel 2019 circa il 10,5% del capitale sociale del Gruppo, con un aumento del 78% rispetto al 2014. Questo incremento è il frutto della crescente importanza che i mercati finanziari attribuiscono agli elementi non finanziari nella creazione di valore sostenibile di lungo termine.

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