Enel, cresce l’utile 2017. Confermati target 2018

(Teleborsa) – Enel ha chiuso il 2017 con ricavi di 74,6 miliardi di euro in aumento del 5,7% rispetto al 2016 grazie soprattutto ai maggiori ricavi di vendita e trasporto di energia elettrica e per maggiori attività di trading di energia elettrica, oltre che per un effetto cambi positivo.

L’Ebitda a 15,6 miliardi 15.653 milioni di euro è aumentato del 2,5% rispetto al 2016 per effetto degli investimenti, della politica di efficienza perseguita dal Gruppo, oltre che per l’andamento positivo dei tassi di cambio. 

Il Risultato netto del Gruppo pari a 3,7 miliardi è salito del 47% sul 2016 per effetto del miglioramento del risultato operativo, dei minori oneri finanziari legati al debito, della plusvalenza derivante dalla cessione di Bayan Resources, nonchè delle minori imposte sul reddito. 

L’Indebitamento finanziario netto di 37,4 miliardi si confronta con i 37,5 miliardi a fine 2016. 

Dividendo complessivo proposto per l’intero esercizio 2017: 0,237 euro per azione di cui 0,105 euro per azione corrisposti quale acconto a gennaio 2018.

“Abbiamo migliorato la generazione dei flussi di cassa e mantenuto il debito netto al di sotto della guidance per il 2017, pur continuando a puntare sulla crescita degli investimenti, le acquisizioni e a distribuire i dividendi – ha commentato Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel. Le rinnovabili continuano a rappresentare il motore della nostra crescita, con oltre 3GW di capacità aggiuntiva registrata nel 2017, principalmente in Sud America e negli Stati Uniti. In prospettiva – continua Starace – restiamo focalizzati sull’attuazione della nostra strategia. La flessibilità implicita nel nostro modello integrato e diversificato ci consentirà di continuare a generare una crescita sostenibile e valore a lungo termine per tutti gli stakeholder. Confermiamo i nostri obiettivi economico-finanziari per il 2018“.

Enel, cresce l’utile 2017. Confermati target 2018