ENEA guida il maxi progetto METROFOOD per la sicurezza alimentare

(Teleborsa) – Sicurezza alimentare, un tema cruciale oggi per i consumatori, ma anche per i produttori del made in Italy che puntano a proteggere i prodotti “buoni” e “genuini” italiani contro sofisticazioni e contraffazioni. Un tema che torna alla ribalta in vista della Giornata Mondiale dell’Alimentazione (GMA), che si celebra domani, 16 ottobre 2018, per celebrare il giorno di fondazione della FAO nel 1945.

In vista di questo evento presentato METROFOOD-RI, un progetto a guida ENEA che coinvolge oltre 2.200 ricercatori di 48 tra le maggiori istituzioni di 18 Paesi europei. L’infrastruttura di ricerca, selezionata fra le eccellenze nel settore “Health&Food” dal Forum strategico europeo ESFRI, punta ad armonizzare gli studi nel campo della sicurezza alimentare e della tracciabilità dei cibi per contrastare gli illeciti in campo alimentare che minano la sicurezza degli alimenti.

Il progetto METROFOOD è stato presentato in occasione del worskhop “A common good to meet EU research goals and improve food production and consumption” (Un bene comune per centrare gli obiettivi europei e migliorare la produzione ed il consumo di cibo). Evento organizzato dall’ENEA in collaborazione con i partner italiani: il Consiglio Nazionale delle Ricerche, l’ente pubblico per la ricerca sull’agroalimentare CREA, la Fondazione Edmund Mach, l’Istituto per la repressione delle frodi nell’alimentare ICQRF, l’Istituto Europeo di Oncologia, l’Istituto nazionale di ricerca metrologica (INRIM), l’Istituto Superiore di Sanità e le Università di Brescia, Napoli Federico II, Parma e Udine.

“Si tratta di un risultato di rilievo a conferma dell’eccellenza della nostra ricerca in un settore strategico che necessita di risposte certe in materia di sicurezza, qualità, tracciabilità e autenticità degli alimenti e di misure affidabili in un contesto di armonizzazione delle procedure fra i diversi Paesi”, ha sottolineato il Presidente dell’ENEA Federico Testa, nell’aprire i lavori.

“Le infrastrutture di ricerca giocano un ruolo chiave nel progresso scientifico e rivestono un’importanza strategica nel contesto della European Research Area”, ha aggiunto.

“Il nostro obiettivo – ha dichiarato Viorel Vulturescu di ESFRI – è di costruire e collegare la prossima generazione di infrastrutture di ricerca nazionali e internazionali, oltre a sviluppare una dimensione globale di dati per una maggiore competitività scientifica nei settori energia, ambiente, salute e alimentazione, fisica e ingegneria, innovazione sociale e culturale e data computing”.

ENEA guida il maxi progetto METROFOOD per la sicurezza alimentare