ENEA a Ecomondo, dalle rinnovabili al biometano

(Teleborsa) – L’energia elettrica da fonti rinnovabili comporta comunque produzione in eccesso. Sul suo utilizzo ne parla l’ingegner Giacomo Bruni del laboratorio tecnologie energetiche dell’ENEA.

“Il progetto è finanziato con i fondi POR FESR (Programma Operativo Regionale – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), si tratta del progetto +GAS, che studia il processo interno power to gas per la produzione di metano da fonti rinnovabili passando per l’idrogeno“.

Il progetto – spiega l’esperto – si divide in cinque fasi differenti: dallo studio della produzione di energia da fonti rinnovabili alla produzione di idrogeno attraverso l’elettrolisi, procedendo con test sia sperimentali sia matematici ed arrivando alla separazione di metano dalla CO2 nell’impianto e, quindi, a prove di riempimento di autobus con il metano prodotto”.

E’ vicina una produzione pratica?

“Ancora no, perché bisogna prima passare per una fase prototipale per verificare quali sono le efficienze dell’intera filiera su una scala più grande”, ha affermato Bruni.

“Il vero limite -ha detto – è la necessità di un incentivo ed il costo dell’energia dell’elettrolisi, che però è il tema grande che stiamo affrontando in ricerca per raggiungere alte efficienze e costi più bassi”.

Un progetto innovativo, vincitore del bando dell’Emilia Romagna per soluzioni di ricerca industriale e strategica.

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