ENEA, a Brasimone un polo nazionale per diagnosi e terapie oncologiche

(Teleborsa) – Rendere il Centro ENEA del Brasimone (Bologna) un polo nazionale per la produzione di radiofarmaci e l’applicazione delle radiazioni ionizzanti per le diagnosi e le terapie oncologiche.

Con questo obiettivo venerdì 22 novembre il presidente ENEA Federico Testa e l’assessore alle Attività produttive della Regione Emilia-Romagna Palma Costi saranno nel centro emiliano dell’Agenzia nazionale a presentare due progetti-pilota che renderanno l’impianto un centro tecnologico dove implementare la lotta al cancro.

Nel corso della giornata verrà inoltre presentato un progetto sperimentale su droni per rilievi ambientali in condizioni critiche: le tre iniziative sono finanziate dalla Regione Emilia-Romagna con circa 4,5 milioni di euro.

L’incontro nasce nel solco del protocollo d’intesa tra Regione EmiliaRomagna, Regione Toscana ed ENEA, per sostenere il rilancio e la valorizzazione del Brasimone e sarà l’occasione per fare il punto sui progressi fatti e sui progetti oggetto di finanziamento nonché sullo stato delle attività e sugli impatti socio-economici per il territorio.

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ENEA, a Brasimone un polo nazionale per diagnosi e terapie oncologiche