Enav, al via l’IPO con scudo anti-scalata

(Teleborsa) – Oggi, lunedì 11 luglio, parte l’offerta pubblica di acquisto (IPO) di Enav finalizzata alla quotazione in Borsa, nonostante in molti avessero ipotizzato un rinvio a casa degli effetti della Brexit.

La privatizzazione dell’Ente nazionale per l’assistenza al volo, attualmente detenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, sta dunque prendendo forma: offerte sul mercato un massimo di 230 milioni di azioni ordinarie, pari al 42,5% del capitale di Enav (46,6% in caso si esercizio della greenshoe).

Secondo alcune stime dalla terza privatizzazione dell’era Renzi, il Tesoro incasserà fra i 667 e gli 805 milioni di euro, molto meno rispetto ai 765-935 stimati prima del referendum sulla Brexit. 

Inserita una protezione contro le scalate, visto il settore sensibile in cui opera la società, ossia la sicurezza dei voli sui cieli italiani. Nello statuto di Enav è stato inserito un limite al possesso azionario pari al 5% del capitale, oltre il quale i diritti di voto vengono sterilizzati.

Enav, al via l’IPO con scudo anti-scalata
Enav, al via l’IPO con scudo anti-scalata