ENAC, Quaranta: “Troppi disservizi quest’anno, ma abbiamo potere di sanzione”

(Teleborsa) – Estate bollente per il sistema del trasporto aereo, sia dal punto di vista della crescita del traffico, che per l’aumento più che proporzionale dei disservizi, che si sono tradotti in un’esplosione delle segnalazioni all’ENAC, l’Ente supervisore del trasporto aereo civile.

Il tema è stato al centro dell’incontro fra i vertici dell’Ente e gli operatori aeroportuali, che hanno fatto il punto anche sulle linee guida per lo sviluppo futuro del settore. In occasione dell’evento, Teleborsa ha intervistato il Direttore generale ENAC, Alessio Quaranta.

Traffico estivo in crescita, ma anche criticità. Quali sfide per la competitività del settore?

“Sicuramente il traffico in crescita è un dato positivo, siam cresciuti parecchio rispetto all’anno scorso, 5,3% da gennaio ad agosto sono un bel salto consistente, e paragonando i mesi estivi con l’anno precedente siamo al 3,5% in più, anche qui direi un incremento molto consistente”, ha ammesso Quaranta.

“E’ chiaro che da un punto di vista fisiologico – ha spiegato – più si vola, più si possono creare dei disservizi, però devo dire che quest’anno ce ne sono stati un fin troppi: abbiamo avuto in termini di segnalazioni quasi il doppio delle chiamate rispetto all’anno scorso, soprattutto relativamente a disservizi lamentati dai passeggeri”.

“E’ chiaro che in un contesto molto competitivo c’è il rischio che possa incrementare questa disomogeneità del settore e questa modalità di gestione dei disservizi, ha affermato il manager, ammettendo che quest’anno “c’è stata un po’ di sfortuna”, in particolare si sono verificati scioperi che hanno interessato il settore a livello internazionale.


Customer satisfaction
vanificata da disservizi e scioperi. Qual è il ruolo dell’ENAC?

“Il ruolo è un po’ complesso, ci piacerebbe svolgere un ruolo un po’ più incisivo”, ha affermato Quaranta, spiegando che quello che ENAC può fare è innanzitutto raccogliere le informazioni, poi far sì che la gestione del disservizio, quando capita, sia il più veloce possibile.

“Abbiamo qualche potere d’intervento – ha chiarito – perché a fronte della mancata gestione del disservizio da parte della compagnia aerea, non possiamo certamente obbligare l’operatore ad intervenire, però lo possiamo sanzionare e, sicuramente, questa è una modalità che spesso utilizziamo e che può essere un bel deterrente nei confronti degli operatori aerei”.

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