ENAC, pubblicato il Piano strategico nazionale per la Mobilità Aerea Avanzata

(Teleborsa) – Air taxi, droni per il trasporto merci o il rilascio di sostanze in ambito agricolo, veicoli intelligenti per la mappatura di infrastrutture. Sono tutte innovazioni che gli esperti prevedono diverranno realtà negli anni a venire, e per le quali c’è bisogno di una mappature e linee guida delle autorità. Per questo l’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) ha pubblicato il Piano Strategico Nazionale Advanced Air Mobility – AAM (2021-2030), un documento che ha l’obiettivo di inquadrare l’ecosistema italiano e sostenere lo sviluppo della Mobilità Aerea Avanzata. Assieme al piano strategico sono stati pubblicati una Roadmap e il relativo Business Plan.

L’ENAC sta promuovendo lo sviluppo e l’innovazione del settore con uno sguardo attento alle esigenze della società e alle tematiche ambientali, portando avanti il progetto nazionale di Advanced Air Mobility insieme al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, al Ministero per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale e i principali stakeholder nazionali. Avere una visione chiara di questo settore è sempre più urgente, se si considera che nel corso del periodo 2021-2030 il mercato della Mobilità Aerea Avanzata è atteso in crescita ad un tasso pari a circa il 20-25%, raggiungendo un valore stimato di circa 38-55 miliardi al 2030.

Per Mobilità Aerea Avanzata si intende l’insieme dei servizi di trasporto innovativi effettuati in un’ottica intermodale con sistemi aerei elettrici prevalentemente a decollo e atterraggio verticale, con o senza pilota a bordo (compresi i droni) o autonomi – unitamente alle relative infrastrutture – in grado di migliorare l’accessibilità e la mobilità delle città, delle aree metropolitane e dei territori, la qualità dell’ambiente, della vita e della sicurezza dei cittadini. Le quattro applicazioni target selezionate attorno alle quali la Roadmap è stata costruita sono: trasporto di persone in ambiente urbano ed extraurbano (air-taxi); trasporto di merci generiche e materiale biomedicale (medical & goods delivery); ispezione e mappatura di aree ed infrastrutture (inspection and mapping); supporto all’agricoltura (agricultural support).

“La rapida diffusione delle nuove tecnologie incide in modo significativo anche sul settore della mobilità urbana dei beni e delle persone, avviando una riconciliazione tra trasporto aereo e tutela dell’ambiente – ha commentato il presidente dell’ENAC, Pierluigi Di Palma – Questo stravolgimento epocale porterà alla graduale implementazione di nuovi modelli integrati e intermodali di mobilità intelligente, sia aerea che terrestre, tali da sviluppare soluzioni innovative ed ecosostenibili su cui si baseranno nuovi scenari di business per la realizzazione della mobilità come servizio”. “Uno degli obiettivi dell’ENAC è quello di traguardare il settore dal trasporto aereo al comparto aerospaziale, dagli ultraleggeri ai mezzi per i voli suborbitali”, ha aggiunto il direttore generale Alessio Quaranta.

Nel rapporto pubblicato oggi, l’ENAC osserva che il panorama dell’AAM è diventato “piuttosto competitivo” e comprende sia grandi player come Airbus, Boeing, Bell e Amazon sia realtà più piccole ma innovative tra cui E-Hang, Joby Aviation, Volocopter e Lilium. Anche il contesto italiano può vantare la presenza di una grande varietà di aziende, da realtà più strutturate come quella di Leonardo o Telespazio a realtà emergenti come Flying Basket, Italdron o Walle. Sebbene il mondo dell’AAM stia ricevendo un interesse sempre crescente da parte di investitori e attori industriali, l’ENAC sottolinea che, ad oggi, “le tecnologie e i sistemi esistenti non sono ancora pronti per essere distribuiti su larga scala negli ambienti urbani e sub-urbani e rappresentare un’opzione di trasporto utilizzabile su base regolare”.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

ENAC, pubblicato il Piano strategico nazionale per la Mobilità Aerea ...