ENAC: concluso contest ENAC #E-TeC per sviluppo nuovi concetti di servizio con droni

(Teleborsa) – Con la pitch competition, che si è svolta in videoconferenza ieri, 28 ottobre 2020, si è concluso il contest #E-TeC (ENAC Technology Contest), iniziativa avviata dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) nell’ottobre 2019 per valorizzare le attività di ricerca universitaria e per supportare i giovani studenti/laureati/dottorandi/dottori di ricerca con indirizzo STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) nella realizzazione di idee innovative.

Il contest #E-TeC è nato in ricordo dell’Ing. Giuseppe Daniele Carrabba, Direttore Centrale dell’ENAC, prematuramente scomparso, che è stato, per l’Ente e per il settore dell’aviazione, un promotore nell’innovazione tecnologica e nella ricerca per lo sviluppo di nuove applicazioni dei droni nell’ambito della pubblica utilità e della vita quotidiana.

“L’ingegnere Giuseppe Daniele Carrabba, al quale è dedicato questo concorso, è stato un importante punto di riferimento per l’innovazione tecnologica nel settore aerospaziale – ha evidenziato la ministra all’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, Paola Pisano, intervenuta con un contributo video – Ho avuto occasione di conoscerlo e apprezzarlo quando ero assessore al Comune di Torino. Il suo impegno e la sua determinazione nell’utilizzo delle tecnologie per affrontare i problemi della società hanno sempre superato ostacoli che spesso rallentano o impediscono la realizzazione di progetti basati su tecnologie di frontiera. Il concorso promosso dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile su nuovi servizi alla collettività con impiego di droni è coerente con gli insegnamenti di Carrabba. Sostenere la ricerca e i giovani talenti impegnati su progetti innovativi aiuta ad affrontare sfide alle quali il Paese è e sarà chiamato”.

Il Direttore Generale dell’ENAC Alessio Quaranta, nel premiare il gruppo vincitore, ha commentato: “Innovare consente di migliorare il futuro e rendere la nostra realtà quotidiana più smart grazie a servizi moderni a misura delle crescenti esigenze sociali e tecnologiche. Questo contest si inquadra nella strategia dell’Ente volta a stimolare la crescita di giovani talenti, per sostenerli nello sviluppo di soluzioni progettuali e accompagnarli nell’avvio professionale, con strumenti utili a sviluppare un business, attraverso un approccio di open innovation. La collaborazione tra istituzioni, università e industria può contribuire in modo determinante a favorire l’inserimento dei giovani nella realtà lavorativa. È per me un grande piacere premiare un’idea innovativa come quella selezionata dalla commissione che ha dovuto scegliere tra proposte interessanti e di livello molto elevato. Mi congratulo con tutti i finalisti del contest e auguro loro di proseguire nel percorso intrapreso, portando avanti progetti che certamente contribuiranno a migliorare la qualità della vita di ognuno di noi”.

Alessandro Profumo, Amministratore Delegato di Leonardo ha evidenziato: “Siamo convinti che lo scambio tra mondo della ricerca, pubblico e privato sia la strada da intraprendere per sviluppare innovazione e ricadute positive sulla società civile e per questo siamo contenti di avere contribuito a questa importante competizione di ENAC nel settore dei droni, che rappresentano il futuro della mobilità urbana e non solo”. Leonardo ha organizzato delle sessioni di tutoraggio per ciascuno dei progetti presentati, per offrire alle squadre in gara il punto di vista dell’industria. I team finalisti hanno così potuto riflettere sulla sostenibilità delle soluzioni ipotizzate, su come passare da un’idea innovativa a un prodotto di successo e di come tenere conto del quadro normativo nei loro progetti. L’Amministratore Delegato di Leonardo ha aggiunto: “Siamo rimasti colpiti dalle idee di ciascuna squadra e ora l’auspicio è che, grazie al premio dell’ENAC, il team vincitore possa dare vita a nuove iniziative nel settore unmanned in Italia, innescando una spirale di crescita virtuosa”.

Nonostante l’attuale emergenza sanitaria, che non ha consentito lo svolgimento in presenza, l’Ente ha voluto completare il percorso che ha portato alla proclamazione della Best Business Idea con l’aggiudicazione di un contributo massimo di 50.000 euro per la realizzazione della proposta progettuale. Al termine dei lavori della commissione esaminatrice che ha valutato i singoli progetti, costituita da esperti dell’ENAC, del Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA) e del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è risultato vincitore il Gruppo “Flight Mechanics Laboratory” dell’Università di Bologna (sede di Forlì) con il progetto SkyAnt- UASs for cooperative transport of suspended payloads sull’utilizzo dei droni ad ala rotante (elicotteri e multirotori) come piattaforme aeree per il sollevamento e trasporto di carichi sospesi, con l’obiettivo di minimizzarne lo stato oscillatorio a vantaggio della sicurezza delle operazioni.

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